Amara amica

 
-“Sapevo che ti avrei trovato:
sei Sagittario, no? Anni e anni 
a ricordarci per caso
poi, improvvisamente …”
-“Non sei cambiata sai, 
credi amica cara” 
 .
E nei tuoi occhi 
un racconto già letto,
di figli che non corrono,
figli che scorrono,
come fotogrammi muti
incatenati
a un leitmotiv impietoso. 
 .
Inciampa il cuore, 
domanda al destino, 
e chiede conto di una vita contorta, 
alle radici del mondo.
Cuore e vita abbracciati,
a rincorrere il tempo, 
a implorare al suo fiume 
meno umanità. 
 .
Che l’umanità fa male,
ammacca le ossa, 
digrigna i denti
si aggrappa ai tuoi sogni,
li graffia,
li fa sanguinare. 
 .
Mozziconi,
le parole dirsi di tutto,
e un gran nulla
sfiorando appena memorie 
che confondono il confine
tra tutto e nulla. 
 .
Così sorrido, riflettendo
che ti ho dato più baci 
negli esigui momenti
che ci hanno riconosciuto,
che in vent’anni che ti conosco. 
 .
Oggi tutto questo mi pare 
il volere bizzarro di un Dio
troppo figlio dell’uomo
per correre le strade
a donare certezze.
 

Flavio Zago

Published in: on ottobre 5, 2013 at 07:39  Comments (4)  

Cerco di cose normali

in quel sotterraneo nascosto
che è la mia mente.
Ma la normalità
spaventa, incatena al dubbio,
rende muti.
Eppure ti desidero
mia cara “normalità”.
Ti bramo,
come la lucertola d’autunno
che attende un giorno di sole…un giorno migliore.
Vorrei tanto scaldarmi,
ma sono solo una meteora danzante
di un paesaggio astratto

Michela Turchi

Published in: on ottobre 5, 2013 at 07:06  Comments (4)  

-15

Fattoria

Cari cantieristi, come promesso vengo a darvi alcuni dettagli in più sull’incontro di Bologna del prossimo 20 ottobre. La giornata prevede inizialmente una visita al Circolo La Fattoria, che ha messo a disposizione le sue strutture per ospitarci al meglio. Per chi l’altra volta non c’era e non conosce l’attività del Circolo posso solo dirvi che si tratta di un punto di riferimento per la città di Bologna, una associazione che organizza eventi culturali, artistici, didattici e ricreativi  e si impegna in iniziative di carattere sociale fornendo servizi alla cittadinanza. Troverete la visita molto interessante, soprattutto la “Fattoria urbana” dove ci si può immergere in un autentico ambiente rurale al contatto con la natura e gli animali. All’interno della fattoria c’è anche il ristorante autogestito dove ci fermeremo per il pranzo, e con poca spesa potremo apprezzare… l’opera di  vere cuoche bolognesi DOC. Dopo il caffè saremo ospitati nei locali del Circolo dove potremo dare sfogo alla nostra passione poetica con letture e declamazioni, ma ho anche l’impressione che gli amici bolognesi abbiano in serbo altre sorprese….! Sarebbe davvero un peccato perdere questa occasione di incontro e di conoscenza, per cui rinnovo l’invito a tutti i poeti del Cantiere, compatibilmente con la distanza e le varie situazioni personali, a fare il possibile per contribuire alla riuscita di questa festa!  Ora alcune comunicazioni di servizio: confermiamo che gli accompagnatori dei poeti sono i benvenuti, e che i nostri amici bolognesi sono a disposizione per far fronte ad ogni esigenza “logistica” di coloro che troveranno più agevole raggiungere Bologna in treno. Le conferme  (o altre comunicazioni ed eventuali richieste di informazioni) vanno indirizzate alla mail della nostra Aurelia  aurelia.tieghi@alice.it per dar modo al Circolo di organizare il tutto in base al numero delle adesioni. Che dire altro?  Vi aspettiamo numerosi, “affamati” di amicizia e poesia (…e pure in senso letterale!)

Il Cantiere

Published in: on ottobre 5, 2013 at 07:03  Comments (4)  

Ritratto della madre non più giovane

E ancora l’occasione di offerta si fa cera
la morbida figura di te
mano alla veste.
Quel volgere in un angolo stretto
più gentile
la testa nel propormi l’invito:
è tutto pronto
la mensa poverella ma dignitosa, il vino
ché sempre cerimonia v’è infine, in sua presenza.

E ancora scansi il piede dal tuo calzare
a sera, materia della terra più fresca sia l’incontro
e su
fino alla cintola sciolta giunga il coro
di tutti i minerali che, ricchi, qui la fanno
insieme al suscitato decorso delle acque
uscite dalle sponde in autunni pronunciati.
Ragazzi le cui foglie solenni sono oro
e redenzione agli occhi stancati a troppa luce.

Massimo Botturi

Published in: on ottobre 5, 2013 at 06:58  Comments (6)  

Giaculatoria alla neve

Nevicata

JACULATORIA DE LA NIEVE

¡Qué milagrosa es la Naturaleza!
Pues, ¿no da luz la nieve? Inmaculada
y misteriosa, trémula y callada,
paréceme que mudamente reza
al caer… ¡Oh nevada!:
tu ingrávida y glacial eucaristía
hoy del pecado de vivir me absuelva y haga que, como tú, mi alma se vuelva
fúlgida, blanca, silenciosa y fría.

§

Che miracolosa è la Natura!
Dunque, non dà luce la neve? Immacolata
e misteriosa, tremula e silenziosa,
mi sembra che silenziosamente preghi
mentre scende…. Oh nevicata!:
la tua imponderabile e glaciale eucaristia
oggi del peccato di vivere mi assolva
e faccia che, come tu, la mia anima giri
fulgida, bianca, silenziosa e fredda.

AMADO NERVO

Published in: on ottobre 5, 2013 at 06:54  Comments (1)  

Semplice nero

mi lascio andare
alla deriva
come una bussola
senza direzioni.
annaspo fede dopo fede
perdifiato
di piccole risorse d’aria
in mappamondo
d’oltreoceanico mare
finendo in camera a gas
tra bolle respirate
nelle verità profonde
da estirpare
e cacciare
senza un angolo d’ossigeno
d’afferrare pietosamente.
Fluttuare tra onde
di trasparenze
dove tutto sa affogare
e mai aggrapparsi
alla sopravvivenza
gratuita della superficialità
che bramo dall’infinità
dei miei tempi.

Ora finisco di mentire
nelle mie viscere
accostate nelle fondamenta
ataviche dell’esser nata…
… semplicemente così…
Senza scelta…

Glò

Published in: on ottobre 5, 2013 at 06:50  Comments (4)