L’amico delle stelle

 
Spesso sorridendo mi diceva amico
non ho mai sognato ma se le stelle
guardar sognar vuol dir sì son ad occhi
aperti un grande sognatore ch’a Sirio e sue
sorelle, alle lucenti stelle, di cader prima
nelle braccia di Morfeo affido i pensier
miei, quei miei voluti inappagati desideri:
così lassù vedo rasserenati i primi, forma
prender poi i secondi per celeste incanto
infin mi prende il sonno dolce dolcemente.

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on ottobre 13, 2013 at 07:39  Comments (7)  

Temporale

Temporale2
 
Un rumore furioso
avanza come truppe  per combattere
aumenta come per irrompere dentro casa
e aste d’acqua  trafiggono violenta la  terra
crivellandola  come colpi  in un torace
e tutto zampilla come il sangue dall’aorta
un campo minato
da cristalli distillati
ora tace
solo sulla ringhiera reduce picchiettano gocce
mentre l’aria pulita s’arrende serena
allo squarcio del sole.

Rosy Giglio

Published in: on ottobre 13, 2013 at 07:36  Comments (5)  

Arriva la notte

Arriva la notte

Arriva la notte, quella senza stelle
da inseguire o da contare
Tutta da ricominciare la vita spesa
nel giorno scippato dal tempo.
Eri uscito con un sorriso da spendere
e torni col resto di una lacrima che
tintinna nel cuore facendo rumore.
Hai comprato illusioni al mercato
del niente da mercanti di anime
sempre affollato.
Arriva la notte, quella senza lune
alle quali parlare come lupo che ulula
e i pensieri sgualciti, buttati come
abiti su una sedia prima del sonno
odorano di solitudine e inutilità.
Domani altri e puliti ne indosserai
uscirai per vendere i tuoi sogni
e comprare illusioni al mercato
del niente da mercanti di anime
sempre affollato.
Arriva la notte che dolorosamente
cancella le delusioni del giorno
e alla fine ti consegnerà all’alba
di un giorno nuovo tutto da vivere
da soffrire, uguale a quelli passati
uguale a quelli che poi verranno
con un sorriso da spendere, un sogno
da vendere di speranza guarnito
che nessuno comprerà.

Claudio Pompi

Published in: on ottobre 13, 2013 at 07:20  Comments (3)  

Forse la giovinezza è solo questo

Cancello

Forse la giovinezza è solo questo
perenne amare i sensi e non pentirsi

Forse l’ispirazione è solo un urlo
confuso. Ma entro le colonne della
legge, ridendo si masturba ogni fanciullo.

Appoggio la mia fronte alla ringhiera
gelida del cancello.  La mia notte
ascolta dileguare ogni fanciullo.

Arso completamente dalla vita
io vivo in essa felice e dissolto.
La mia pena d’amore non ascolto
più di quanto non curi la ferita.

Forse è meglio soffrire che godere.
O forse tutto è uguale. Anche la neve
è più bella del sole. Ma l’amore…

SANDRO PENNA

Published in: on ottobre 13, 2013 at 07:04  Comments (2)  

Curiosità

Prendo foglio e penna e scrivo.
Il pensiero percepito supera le leggi materiali
Il tratto, invece visibile, trasmette,
comunicando all’intelligenza di chi guarda di chi legge.

Ecco che mi dedico allo scrivere
Devo provare me stesso
Descrivendo sentimenti ansie timori gioie
Che mi posseggono

Sto provocando così,
Curiosità, giudizi, pareri,
sempre così dissimili, quasi
come medici al consulto

E dalle comparazioni, traggo un solo
vero fatto tangibile;
come mi è difficile sapere se il mio
scrivere è intelligibile

Marcello Plavier

Published in: on ottobre 13, 2013 at 06:55  Comments (6)