Dove s’odano i fucili (Gabriel Péri)

GABRIEL PÉRI

Un homme est mort qui n’avait pour défense
Que ses bras ouverts à la vie
Un homme est mort qui n’avait d’autre route
Que celle où l’on hait les fusils
Un homme est mort qui continue la lutte
Contre la mort contre l’oublie

Car tout ce qu’il voulait
Nous le voulions aussi
Nous le voulons aujourd’hui
Que le bonheur soit la lumière
Au fond des yeux au fond du cœur
Et la justice sur la terre

Il y a des mots qui font vivre
Et ce sont des mots innocents
Le mot chaleur le mot confiance
Amour justice et le mot liberté
Le mot enfant et le mot gentillesse
Et certains noms de fleurs et certains noms de fruits
Le mot courage et le mot découvrir
Et le mot frère et le mot camarade
Et certains noms de pays de villages
Et certains noms de femmes et d’amies
Ajoutons-y Péri
Péri est mort pour ce qui nous fait vivre
Tutoyons-le sa poitrine est trouée
Mais grâce à lui nous nous connaissons mieux
Tutoyons-nous son espoir est vivant.

§

Un uomo è morto e aveva a sua difesa
Solo le braccia che apriva alla vita
Un uomo è morto e aveva per sua via
Solo quella dove s’odiano i fucili
Un uomo è morto e continua la lotta
Contro morte contro silenzio

Perché tutto quel che volle
Anche noi l’abbiamo voluto
Noi lo vogliamo oggi
Che la gioia sia luce nel fondo
Degli occhi nel fondo del cuore
E la giustizia sul mondo

Ci sono parole che fan vivere
E sono parole innocenti
Il nome calore il nome fiducia
Giustizia amore e la parola libertà
Il nome  figlio e il nome gentilezza
Certi nomi di fiori certi nomi di frutti
La parola coraggio la parola scoprire

E il nome fratello e il nome compagno
E certi nomi di luoghi e paesi
E certi nomi di donne e d’amici
E con questi Péri
Péri è morto per quel che ci fa vivere
E diamogli del tu gli hanno spezzato il petto
Ma grazie a lui ci conosciamo meglio
E diamoci del tu la sua speranza è viva.

PAUL ÉLUARD
Published in: on ottobre 20, 2013 at 07:46  Comments (2)  

Plaza del Angel

Mi costringi
con palle di fuoco
ad arrotare gli artigli
e come il fumo che esce dai tetti
io esco da me stessa.

Nuda in Plaza del Angel,
bevendo una birra,
come si beve una bibita al terrore
penso alla mia libertà.

E se questo è amore….
perché fa così male?

Michela Turchi

Published in: on ottobre 20, 2013 at 07:36  Comments (2)  

Ulisse

Dietro di lui
l’odore d’uomo e legno;
l’ulivo secolare di Grecia
quando fermo
guardava il mare senza un preciso bastimento
un punto tristemente più azzurro.
Forse il centro
di quello che fu il sole in eclissi con la donna.
La donna pellegrina senz’ali
naso aguzzo, la seta che da giovane impara la sua grazia
dalle movenze d’inguine e piedi.
Lui, il mistero
là dove poi ritira il suo impeto Marea
le mani verso specule d’acqua, come uccello
avidamente preso a quei resti di una barca
che piena di pescato
ritorna verso casa.

Massimo Botturi

Published in: on ottobre 20, 2013 at 07:32  Comments (6)  

La Fede

 
Quando il giorno odora
di carta bruciata
fino all’ultima lettera
colano precipizi di memorie
negli occhi di coloro
che acquistano le notti
renitenti,
dai dormiveglia
tingono l’ombre
raffiche più intense
come un vento sull’onda
che conduce il cuore
ad arenare nel deserto
dove non si  trova
un qualche sorso
per disincagliare…
perciò si accende la Fede
che vede sempre
dove non si vede.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on ottobre 20, 2013 at 07:28  Comments (2)  

Incontro

 
ti ho rivista
sola
l’amore
con unghie di passione
ha graffiato le pareti del cuore
e strappato il silenzio
dalla tazza di caffè
 .
guardavi assorta
la schiuma del cappuccino
-il solito cappuccino-
forse
il tramonto del sole
sui petali del fiore
nato sbocciato e fiorito
nel canto del vecchio bar
a nuovo vestito
 .
sul volto l’ombra del passato
negli occhi di abisso
angoscia di malinconia
il riso coperto di cenere
dell’amore bruciato
 .
il rimpianto
-dietro una gabbia di vetro scuro-
cerca luce
ma
il Dio del tempo
è inerme alla durezza del vetro
e la speranza
con la sua dolce piaggeria
è strada di dolore
anche se
potrebbe essere facile
morire di dolore
 

Giovanni De Simone

 

Published in: on ottobre 20, 2013 at 07:00  Comments (4)