UN POSTO MIGLIORE

Una preoccupazione di base per gli altri nella nostra vita individuale e di comunità può fare la differenza nel rendere il mondo quel posto migliore che così appassionatamente sogniamo.

NELSON MANDELA        (1918-2013)

Published in: on dicembre 6, 2013 at 12:14  Comments (4)  

Il sole

 
selene puro
degli occhi
riemerge
dalle ombre della notte
da quel mare nero
prende respiro
inarca la schiena
si  tuffa con lena
esplode
giorno!

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 6, 2013 at 07:45  Comments (6)  

Inno a Iside

Perché Io sono la Prima e l’Ultima.
Io sono la venerata e la disprezzata.
Io sono la prostituta e la santa.
Io sono la sposa e la vergine.
Io sono la madre e la figlia.
Io sono le braccia di mia madre.
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli.
Io sono la donna sposata e la nubile.
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito.
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo.
E fui il mio uomo che nutrì la mia fertilità.
Io sono la Madre di mio padre.
Io sono la sorella di mio marito.
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre, poiché io sono la Scandalosa
e la Magnifica.

ANONIMO EGIZIO IV Sec. A.C.

Published in: on dicembre 6, 2013 at 07:29  Comments (2)  

So anch’io volare

So anch’io di ali sfrangiate
d’aquile al sole,
di coralli riarsi su sabbie
deserte, di abbracci lasciati
su spiagge fra dune.

Non so di grattacieli sconfitti,
di vite asfaltate, di sale da gioco,
di scene truccate, di realtà virtuali.

Ascolto in profondo il silenzio
del mare, il vento che porta il sapore
dei fiori, l’abisso di verde
di valli di querce.

Lorenzo Poggi

Published in: on dicembre 6, 2013 at 07:27  Comments (4)  

Gli occhi del cuore

 
Il sole avvolge l’onda della vita
col tempo che naviga
a vele spiegate
e la rotta puntata sul silenzio.
Gli occhi del cuore
arrampicato alle colonne azzurre
leggono la pace nel sorriso
della natura, sui monti allagati di neve
dove il sole infiamma
i saluti dorati del tramonto,
nel rifioirire gaio di germogli,
nel cielo delle stelle…
ma guardando il mare
dove affonda il flusso di sospiri
si spaventa scendere da solo,
perciò  prende il tragitto con le mani
ancorato al suo carico d’amore.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 6, 2013 at 07:19  Comments (9)  

Equinozio d’autunno

Amami con i tuoi silenzi e le tue confusioni
nella sublime perfezione del non detto,
fino a che non sembri amore
ma tenera complicità
o lieve soffio di primavera
che riscalda senza bruciare.
Aiutami ad amarti senza nulla chiedere,
cautamente presente.
Lasciami questa luce negli occhi,
che qualcuno chiama amore,
qualcuno libertà,
che io, in sordina chiamo equinozio d’autunno.

Maria Rosaria Rozera

Published in: on dicembre 6, 2013 at 06:59  Comments (3)