Anatomia comparata

 
Madre, polmoni
spasmo violento di respiro donato nel pianto.
Padre, cuore
capace di rincorrere e farsi seguire.
Sorella, mano
che apre serena un porto di pace.
Zio, cervello
Intento a riunire la sua gente in ogni tempo.
Zia, occhi
che scrutano e accompagnano lontano.
Figlio, gambe
veloci in questo mondo di fiere, mai stanche.
Figlia, bocca
radiante sorrisi che donano soste di quiete.
Io, coglione
ostinato annaspare nel mare agitato ch’è vita.

Giampietro Calotti C.

Published in: on dicembre 26, 2013 at 07:47  Comments (4)  

Nel cielo dimesso di questo Natale

 
Creare uno spazio tutto per me
nel cielo dimesso di questo Natale.
 .
È ciò che farò di là dall’abete,
lungi un bel po’ dalle carte argentate,
fuori dall’eco delle luci impazzite
e delle grida d’osanna al mostrarsi.
 .
Tra paglia e silenzi mi confonderò
‘sì da sentire ancor più da vicino
il fiato di un bue e di un asinello
e scalderò questo cuore perplesso
 .
per trovar meglio la forza e il coraggio
di chiedere a Lui di darmi una mano
per rincontrarmi e guardarmi dentro.
Cerco da un po’ l’antico specchio.
 

Aurelio Zucchi

Published in: on dicembre 26, 2013 at 07:43  Comments (4)  

White Christmas

I’m dreaming of a white Christmas
Just like the ones I used to know
Where the treetops glisten,
and children listen
To hear sleigh bells in the snow

I’m dreaming of a white Christmas
With every Christmas card I write
May your days be merry and bright
And may all your Christmases be white

I’m dreaming of a white Christmas
With every Christmas card I write
May your days be merry and bright
And may all your Christmases be white

 

§

Sto sognando un bianco Natale
proprio come quelli che ho vissuto
dove le cime degli alberi luccicano
e i bambini stanno attenti per ascoltare
le campane della slitta nella neve

sto sognando un bianco Natale
con ogni bigliettino di Natale che scrivo
possano i tuoi giorni essere felici e luminosi
e possano i tuoi Natali essere bianchi

sto sognando un bianco Natale
con ogni bigliettino di Natale che scrivo
possano i tuoi giorni essere felici e luminosi
e possano i tuoi Natali essere bianchi

IRVING BERLIN

.

Published in: on dicembre 26, 2013 at 07:23  Comments (3)  

Dimenticare di voler dimenticare

Per un attimo,
che appare senza senso,
memorie nel pugno dei ricordi,
il tempo di un attimo,
la sua tenacia,
il suo pretenderci,
la sua misteriosa continuità.
Per un attimo tempo di memorie, tempo presente
che è ovunque,
che niente sa nascondere
e sa colmarci della sua durata.
Sarebbe meglio dimenticare di voler dimenticare,
tutto torna,
ci ricongiunge e ci addita
con la stessa mano
che gira mille volte la maniglia,
incerta se spalancarci la porta
o lasciarci sulla soglia
a scrutare quel tempo,
piede della nostra vita.
Per un attimo,
superare la soglia,
o camminare a ritroso sulla fune
e fingere di non vedere il precipizio di sotto,
inquieto gioco di luci.

Maria Rosaria Rozera

Published in: on dicembre 26, 2013 at 07:08  Comments (4)  

Sto con me, stasera

.
vicino
al camino
sonnecchiando
tra sogno
e realtà.
Schiocca
il ceppo e
un vivace
crepitio
mi culla.
Danzano
faville
come stelle
cadenti
nella volta
fumogena,
mentre lingue
sensuali
lambiscono
il canto
crepato.
I ricordi
sono cenere
nella memoria
il fuoco
è…Amore…
.
Graziella Cappelli
Published in: on dicembre 26, 2013 at 06:54  Comments (10)