Poeta è

 
Non c’è da vergognarsi per dei versi
offerti in buona fede da chiunque,
sgorgati come acqua dalla fonte,
ostili al dettato della mente.
 .
Poeta è (anche) colui che volando
non teme di stramazzare al suolo
giacché le ali certo non controlla
ed ostinato punta verso il sole.
 .
Non importa se poi si brucerà,
nel cielo ha tracciato una scia.

Aurelio Zucchi

Published in: on febbraio 1, 2014 at 07:43  Comments (18)  

La prima farfalla

Già le prime gemme
accarezzano alcuni rovi lungo il fiume,
il sole mi corteggia,
m’accompagna il trillo di allegri cardellini,
il rauco grido d’allerta dei merli tra i cespugli,
mentre una coppia di anatre selvagge
s’alza in volo allarmata starnazzando.
Una giornata strana,
che ricorda primavere andate,
e ne annuncia una nuova.
Un tepore nell’aria il ghiaccio ha sciolto già
dalle anse del fiume, dove l’acqua indugia;
pigra sbadiglia tra le rocce stanche
dove molleggiano ballerine bianche
in cerca di molluschi e rari insetti.
Dolce anche il vento:
oggi mi adulano vampate tiepide
come a primavera.
E già l’erba rafforza,
ciuffi nuovi s’affacciano alla vita,
a prova scrutano sul prato
dove volteggia una farfalla bianca,
veleggia come fiocco di neve vagabonda,
che quest’inverno si rifiuta di cadere,
e la nuova stagione già asseconda.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on febbraio 1, 2014 at 07:36  Comments (5)  

Mare

Solo incantato dinanzi al mare
cammino lungo la riva
osservo le madide schiume
che violentano la rena

E’ l’alba
I bimbi ancora dormono
lentamente mi avvio nudo
discendendo in acqua
come in un rito

Mi sento cresciuto
in questa umida spiaggia

Lontano alcune lampare
ondeggiano sull’onde
al loro ritorno si contano
felici di esserci ancora

Arrivano genti
voglion la pesca
per imbandire la mensa
le reti s’allargano sulla battigia
mentre pesci saltellano cercando la vita

Dal mare il sole s’affaccia
ricordando che il giorno ritorna
non senza dolcezza mi accompagna nel viaggio

La sua musica incessante
è una carezza dorata
attraversante il mio cuore
così mi tuffo
per raggiungere il sole

Marcello Plavier

Published in: on febbraio 1, 2014 at 07:34  Comments (4)  

Alla vita

Prendila sul serio (la vita)
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni pianterai un olivo
non perché resti ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
e la vita peserà di più sulla bilancia.

NAZIM HIKMET

Published in: on febbraio 1, 2014 at 07:26  Comments (2)  

Il tuo sguardo distratto

 
 
Se nel madido delirio dei miei giorni
imparassi ad ascoltare il tuo mistero
quel vento borioso che tra mille flutti
mi sbatacchia l’anima tra le carni.
Se sapessi falciare le nuvole
varcare le vette delle comete
forse potrei sfiorarti Signore,
aprire a coppa le mie mani
e mostrarti quante parole volano
come allodole cinte d’alloro
sopra i campi dell’angoscia
e poi planano ammantate in preghiera
a ridosso del ventre abbandonate
dal tuo sguardo distratto.

Lady Rose

Published in: on febbraio 1, 2014 at 07:01  Comments (4)