LA NEBBIA

La nebbia – noi qua siamo un po’ abituati – a volte è fonte di fascino, mistero: le figure di alberi e case nella campagna emergono quasi indistinte, sfumate nei contorni e nelle tinte, nell’incerto di un orizzonte che non c’è. E’ un mondo favolistico dove l’immaginazione può prendere il sopravvento su di una realtà (così) evanescente. Un mondo senza contorni precisi, dove puoi smarrirti nei sogni e confonderli con il reale che ti appare oltre il vetro come un muro bianco, ma soffice, in cui puoi sprofondare. Allora vengono a bussare fantasie da un mondo ancestrale, indistinte sensazioni ti confondono la mente, e viaggia il cuore in tutto ciò che è assente. Ma ti senti così piena di una vitalità pacata, una gioia misurata, che va a spasso con la noia, nel niente. Ti senti una identità, un’individualità esagerata, (ti senti) presente a te stessa, con le emozioni raccolte, in un mondo dove l’esistere non è fare ma sentire, sentire senza il mondo, quello che di te si è raccolto sul fondo, e viaggia leggero e indistinto, come fumo bianco, ti avvolge, ti prende e si fonde ad ogni cosa, e le confonde e ti confonde e allora non sei più niente.

Alessandra Generali

Published in: on febbraio 4, 2014 at 19:23  Comments (4)  

La mia vita

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Mi vida es un erial,
flor que toco se deshoja;
que en mi camino fatal
alguien va sembrando el mal
para que yo lo recoja.
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§

La mia vita è una petraia
fiore che tocco si sfoglia
poiché nel mio cammino mortale
qualcuno va seminando il male
affinché io lo raccolga.

GUSTAVO ADOLFO BÉCQUER

Published in: on febbraio 4, 2014 at 07:39  Comments (4)  

Frasche di granturco

Ricordo, tra i ricordi suoi più belli
mio padre un materasso foglie
di granturco al sol seccate ricordava:
povere frasche da steli di pannocchie
privi nel campo lì lasciate in grezzo
telo poi imprigionate, nudo su quello
sul povero letto dei suoi nonni
bambino ridendo gioioso vi saltava:
quel crepitio il muoversi di quelle
dolce fruscio dai piedi scalzi mosso,
quel profumo di campo abbandonato
mi ripeteva, umido al ricordo l’occhio,
strano per te forse per me vera felicità era.

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on febbraio 4, 2014 at 07:35  Comments (11)  

La notte

La notte2

La notte è il momento della verità
l’incontro con il proprio io più vero,
senza tabù né vergogna
là, al buio,
ritrovo la luce dell’essere.

astrofelia franca donà

Published in: on febbraio 4, 2014 at 07:27  Comments (6)  

Te in me

Ho sempre un volto davanti a me
mentre ascolto una musica.
Ho sempre due labbra accese
delle carezze a volte ruvide ma splendide
dei baci infuocati come il sole.
Ho sempre te in me
mentre ascolto una musica.
E mi perdo in primavere fiorite
in prati colorati di petali
e mi ritrovo con te a fianco
con le tue braccia aperte
solo per me.
In un tramonto che infiamma l’orizzonte.
E ci infiamma.

Sandra Greggio

Published in: on febbraio 4, 2014 at 07:10  Comments (10)  

Le piccole cose inutili

È nelle piccole cose inutili che trovo
il respiro leggero nell’affannosa vita
quelle che le menti elette e sofferenti
si negano nel ricercare felicità dentro.
È nelle piccole cose inutili che di me
trovo l’essenza del mio esistere sopra
i drammi veri o presunti delle genti.
Negarmele non ha più senso e luogo
così come quel perdermi in tristezze
altrui che nel tempo bevvero l’anima
in egoistico dolore da ricucire in fretta
lasciando in me stanchezza e pianto.
Sono egoista io? In un negare mentirei
ma qualcuno pensò mai al mio soffrire?
Allora curo le mie ferite ancor fresche
con le piccole cose inutili che trovo
lungo il cammino che ancora ho da fare
le incarto in te come foglio di giornale
che sgualcito riporta vecchie notizie
ormai senza ragione per leggerle ancora.
Che vuoi che mi importi di un amore
che aveva preso il volo e poi precipitò
nel mare dell’indifferente sguardo.
Ormai non fa più notizia sbiadita com’è.
Ci incarto quelle piccole cose inutili
che per te mi negai ma che profumano
ancora di libertà e alla mente salgono
in sorriso di rimembranza e sollievo
che la stessa allontana.

Claudio Pompi

Published in: on febbraio 4, 2014 at 07:04  Comments (6)