La struttura di un amore

La struttura di un Amore…
… perchè di te non ho avuto giorni da riportare a casa
per consegnare una struttura al cosmo
per aver speranza nella notte
uomo peggiore 
uomo migliore
e se vivessi sotto molti cieli
e con la luce
e con il buio
delle stelle
sarei
oscuro irrimediabile 
pietra in fondo al mare chiusa
io di te ho gli occhi
e una parola
e altre fiabe 
prose sparse
versi
diversi dentro la luce che veloce mi sorpassa ad ogni tocco
io per te
nella ricerca nelle rotte delle notti
ho la valigia sopra al letto
apro la porta al paradiso
e del nostro amore senza giorni
senza veli o di occhi incerto
in cerchio senza riposo nelle virgole
e nel respiro
vita in sospeso
esperienza sensibile allo spazio
amo la speranza in altri cieli…

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 2, 2014 at 07:45  Comments (3)  

Gomorra

 
Sul crepitio di ombre
che s’insinuano
entro dedali e arredi
svetta alta la bandiera
dell’innocenza.
 .
Sotto,
striscianti larve
si nutrono di errori
consapevolmente ignorati
 .
“Vittime sacrificali
è vostra la colpa!”
 .
Il banchetto è imbandito
coi vostri cervelli all’ammasso
per una fame mai sazia
mentre il pane e il vino
inacidiscono
in profanati Graal.

Viviana Santandrea

Published in: on marzo 2, 2014 at 07:40  Comments (3)  

Presagio

Stanotte ho visto
Il muso di un gatto
Disegnato da nuvole notturne
Le fauci spalancate
Addentarono la luna
Come fosse un topolino
E la luna scomparve
Un refolo di vento
Scompose sfilacciando
Quelle nubi feline
E la luna ricomparve
Era rossa, dalle sue ferite
Grondava sangue
Frammisto a lacrime d’argento
Presagio di tragedia

Danila Oppio

Ore 21 circa di mercoledì 24 luglio 2013. Poco prima nei pressi di Santiago di Compostela avviene il deragliamento del treno.

Published in: on marzo 2, 2014 at 07:18  Comments (5)  

Il nuotatore

Non c’è che porre i sandali a lato.
Via la maglia, la fredda concezione di sé
entrare e basta.
Come nel fatiscente candore della sera.

La testa sotto l’acqua si spugna di leggero
diventa un prato pieno di rose.
Tu, e poi Eva.
Un utero e il suo oppio d’amore, uccello nudo.

Non resta che lasciarsi di lingua
assaporare
lo spazio tra la vela e lenzuola d’alto mare
il sibilo sinistro che fa la pelle tesa.

Librarsi, come un coccio di stella
punta fine;
il seme penetrato nell’orbita e cresciuto
poi levigato e infranto, come la seppia bianca.

Massimo Botturi

Published in: on marzo 2, 2014 at 07:12  Comments (10)  

Un altro tempo

ANOTHER TIME

For us like any other fugitive,
Like the numberless flowers that cannot number
And all the beasts that need not remember,
It is to-day in which we live.
So many try to say Not Now,

So many have forgotten how

To say I Am, and would be

Lost, if they could, in history.

Bowing, for instance, with such old-world grace
To a proper flag in a proper place,
Muttering like ancients as they stump upstairs

Of Mine and His or Ours and Theirs.

Just as if time were what they used to will
When it was gifted with possession still,
Just as if they were wrong
In no more wishing to belong.

No wonder then so many die of grief,
So many are so lonely as they die;
No one has yet believed or liked a lie:
Another time has other lives to live.

§

Per noi come per gli altri esiliati,

come per gli incontabili fiori che non sanno contare

e tutti gli animali che non devono ricordare,

è oggi che viviamo.

Tanti provano a dire Non Ora,

tutti hanno dimenticato come

si dice Io Sono, e si sarebbero

persi, se avessero potuto, nella storia.

Per esempio, chinandosi con grazia tanto antiquata

alla bandiera giusta nel posto giusto,

borbottando come vecchi mentre s’arrampicano per le scale

del Mio e del Suo o del Nostro e del Loro.

Proprio come se il tempo fosse quel che volevano

quando ancora era dato in dono e in possesso,

proprio come se avessero torto

a non desiderare più d’appartenere.

Nessuna meraviglia se tanti muoiono di dolore,

tanti sono così soli quando muoiono;

nessuno ha ancora creduto o gradito una bugia:

un altro tempo ha altre vite da vivere.

WYSTAN HUGH AUDEN

Published in: on marzo 2, 2014 at 06:57  Comments (3)