Amore, onore e merito

 
Vita vissuta e dispersa tra ingranaggi,
cammes, intelligenze d’artificio e alberi
dove non proteggono nidi alcuna foglia.
Amare macchine operose, gelide d’acciaio
e confondere il caldo di un attrito con
un caldo che pulsa e freme al tuo sospiro.
 .
Ora in acquiescenza, come dire: Pensionato
ti aggiri spesso attorno a quelle mura
alla ricerca di un qualcosa che non trovi
perso nel tuo niente che t’avvolge e stringe.
 .
Una manciata di soldi dal comodino colmo,
scaldano il tuo fianco per ricordarti all’alba,
il freddo resto che ti manca e non si compra.
 .
Rimane una colpevole amarezza. Solo ora,
scoprire di aver amato in realtà l’Essenza,
di quelle macchine dementi donata per essere
respiro, da uomini orgogliosi solo di riuscire.
 .
Intelligenze, lavoro, entusiasmi e delusioni,
nel tempo che dimentica il suo fluire assieme,
presenti una vita intera al tuo fianco, assente.
 .
Resta comunque, perenne
Indelebile Onore, a Persone vissute per creare.

Giampietro Calotti C.

Published in: on marzo 13, 2014 at 07:41  Comments (9)  

Vivo per lei

Vivo per lei da quando sai
la prima volta l’ho incontrata
non mi ricordo come ma
mi è entrata dentro e c’è restata
vivo per lei perchè mi fa
vibrare forte l’anima
vivo per lei e non è un peso

vivo per lei anch’io lo sai
e tu non esserne geloso
lei è di tutti quelli che
hanno un bisogno sempre acceso
come uno stereo in camera
di chi è da solo e adesso sa
che è anche per lui, per questo
lo vivo per lei

E una musa che ci invita

a sfioraria con le dita

attraverso pianoforte
la morte è lontana
io vivo per lei

Vivo per lei che spesso sa
essere dolce e sensuale
a volte picchia in testa ma
è un pugno che non fa mai male

Vivo per lei lo so mi fa
girare di città in città
soffrire un po’ma al meno lo vivo

é un dolore quando parte

Vivo per lei dentro gli hotels

Con piacere estremo cresce

Vivo per lei nel vortice

Attraverso la mia voce
si espande e amore produce

Vivo per lei nint’altro ho
e quanti altri incontrero
che come me hanno scritto in viso
io vivo per lei

io vivo per lei

Sopra un placo o contro ad un muro

Vivro per lei al limite

anche in un domani duro

Vivo per lei al margine

Ogni giorno
una conquista
la protagonista
sarà sempre lei

Vivo per lei perché ora mai
io non ho altra via d’uscita
perché la musica lo sai
davvero non l’ho mai tradita

Vivo per lei perché mi da
pause e note in libertà
ci fosse un’altra vita la vivo
la vivo per lei

Vivo per lei la musica

Io vivo per lei

Vivo per lei è unica

Io vivo per lei

Io vivo per lei

Io vivo…

Per lei.

GATTO PANCERI

Published in: on marzo 13, 2014 at 07:29  Comments (2)  

Che poi

Fobie
 
che poi
ansia depressione
asma obesità
sono tutte legate
dislalia disgrafia
amnesia aracnofobia
claustrofobia agorafobia
insonnia
ipersonnia
 .
sono tutte legate
tutte coalizzate
a toglierti
la tranquillità
la tua normalità
che poi
che è la normalità?
tutto preciso e regolare
una noia mortale

azzurrabianca

Published in: on marzo 13, 2014 at 07:06  Comments (12)  

“Panic Saga”

Il dolore fisico sotterra
ogni dolciastro sapore
di glicine;
irruento e impietoso
non perdona il significato
distorto che dài all’aria
mentre la respiri.
I movimenti son lenti,
così i pensieri;
ripari in orizzontale
il colore d’oblio
che rende tutto così
amorfo, sfigurato.
Il dolore
(questo dolore fisico)
stringe come una tagliola
quel che di tua vita è passione:
non circola colore
se non altro che nero
fino a quando il sonno disturbato
non s’impossessa di te
e ti rende schiavo
di scoraggiamento ad oltranza…

Glò

Published in: on marzo 13, 2014 at 07:00  Comments (7)  

Ero la tua ombra

Ero la tua ombra,
tu la mia.
Nel rincorrersi dei giorni,
andavamo insieme, oltre il limite delle nostre paure,
tentando di colmare l’infinito.
Ma la mia ombra cadde in mare,
inerte, riposa nel fondo marino.
Ora altra ombra ti accompagna,
ed io, in questo particolare giorno,
ti auguro che sia questa la vela serena del tuo destino,
per un approdo in fidato abbandono.

Maria Rosaria Rozera

 

Published in: on marzo 13, 2014 at 06:55  Comments (3)