Il mazzo di fiori

LE BOUQUET

Que faites-vous là petite fille
Avec ces fleurs fraìchement coupées
Que faites-vous là jeune fille
Avec ces fleurs ces fleurs séchées
Que faites-vous là jolie femme
Avec ces fleurs qui se fanent
Que faites-vous là vieille femme
Avec ces fleurs qui meurent
J’attends le vainqueur.
.
§
.
Che fai laggiù bambina
Con quei fiori appena colti
Che fai laggiù ragazza
Con quei fiori quei fiori seccati
Che fai laggiù bella donna
Con quei fiori che appassiscono
Che fai laggiù già vecchia
Con quei fiori che muoiono
Aspetto il vincitore.
.
JACQUES PRÉVERT
Published in: on marzo 18, 2014 at 07:46  Comments (4)  

Vecchiarella

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Con passi strascicati
ti aggiri nei corridoi
affollati
del supermercato
e il pallido viso
non mostra
la tempesta
che ti sconquassa.
 
Vorresti essere
invisibile
mentre ti stringi
in un cappotto
d’altri tempi
e con il cuore
in gola annusi
odore di cibo.
 
Mai avresti immaginato
che dopo una vita
di lavoro
saresti stata costretta
a rubare… ma la minima
pensione e un figlio
senza lavoro
ti costringe.
 
Dagli scaffali
fai scivolare qualcosa
nella borsetta
per sopravvivere
e mentre ti avvii all’uscita
pensi… a quei signori
con giacca e cravatta
ladri di… dignità…
.
Graziella Cappelli
Published in: on marzo 18, 2014 at 07:39  Comments (18)  

L’albero della vita

Si appendono illusioni
Su rami germogliati
Stranamente maturano
Frutti di verità lucenti
Le cui scorze attraenti
Traggono in inganno
Sfumature cromatiche
Opalescenti o opache
Arduo distinguere
Le drupe dalle bacche
Poiché imbastarditi
I frutti commestibili
Con i menzogneri
Così da floride fronde
Pesantemente ingannevoli
Si coglierà frutta succulenta
Sgocciolante dolce veleno

Danila Oppio

Published in: on marzo 18, 2014 at 07:27  Comments (6)  

Ancora insieme

Sdraiato sul fianco
tradisce l’apparente sopore
che spegne il tuo sguardo
l’improvviso schioccare di coda
energico come una frusta
provocato dal mio passo felpato
indagatore ansioso del tuo stato.
La prudenza diventa irruenza.
Ti abbraccio, sei vivo, sei mio
e l’umidità dei tuoi baci
si fonde con lacrime felici.
Ti redarguirò sai
quando torneremo a convivere
per aver trascurato
ogni avvertimento amoroso
e ingerito apparenti leccornie
che nascondono insidie mortali.
Ora però ti voglio godere
avere il conforto del tuo morbido pelo
dove nascondo il viso
ed un profondo sospiro
scaccia l’ultima lacrima.

Elide Colombo

Published in: on marzo 18, 2014 at 07:22  Comments (7)  

Avanspettacolo

 
 
(Parlamento della Repubblica, Anno Domini 2014)
 
Venghino, venghino siore e siori
più gente entra più bestie vedremo.
Grande spettacolo, non state fuori,
a crepapelle qui alfin rideremo.
 
Questo copione, che vien da lontano,
giovani attori, d’antico mestiere,
oggi lo spacciano per prima mano,
novità grande per farci godere.
 
C’è l’Angiolin, con Enrico di fianco
e fuor di scena sogghigna il caimano
che quel Matteo nominato ha scudiere.
 
C’è la milizia che accetta financo
quello che sembra incredibile arcano,
per proseguire a truffarci a piacere.
 
Si riderà, con le lacrime agli occhi,
…ci spilleranno ancor tanti baiocchi.
 
Venghino, venghino siore e siori
…ed aspettatevi atroci dolori.

Piero Colonna Romano

Published in: on marzo 18, 2014 at 07:17  Comments (9)