Nato vecchio

 
Dove sta andando
questa vita
che mi strappa
lacrime immotivate
nel mezzo
di una sera
di televisione,
che mi stringe
il petto
in respiri brevi
e lo stomaco
in bocconi
d’aria
e mi inchioda
alla malinconia,
amore mortale
del passato
e dell’inizio
mentre perdo
la vita
e l’ora?

Gian Luca Sechi

Published in: on marzo 23, 2014 at 07:39  Comments (6)  

Urla di disperazione

Mi rannicchio in mezzo ai ricordi
che affollano i pensieri
in una notte insonne e silenziosa,
ma volti su volti si affacciano
sconosciuti nel buio, urlando
tutta la loro disperazione.

Urlano al vento mentre disperde
nubi cineree cariche di lacrime
che dipingono, su muri scrostati
dai chiaroscuri del passaggio
dal sonno al dormiveglia,
immagini violente e smorfie di dolore.

Un esercito spettrale di ombre grigie
che pongono domande chiedendo giustizia
e come un torrente di sangue tumultuoso
scorrono nel suono del silenzio
in cerca di risposte veritiere per poter,
finalmente, trovare la quiete e la pace.

Patrizia Mezzogori

Published in: on marzo 23, 2014 at 07:29  Comments (15)  

Noi che

 
ci lamentiamo
perchè il bimbo non ascolta
noi che sbuffiamo alla coda
noi che temiamo
un poco di pioggia
o il mal di testa
no
non sappiamo
chi sono
gli uomini
quelli veri
quelli che sanano dolori
d’altri col cuore
che vivono
per un ideale
mai sordi ai richiami
d’amore.
I piccoli uomini muoiono
avendo passato la vita
in attesa della morte
e nulla di loro sarà ricordato.
Facciamo sentire il palpito
il nostro
quello di piccoli grandi uomini
.

Eugenia

Published in: on marzo 23, 2014 at 07:20  Comments (5)  

…Perch’io, che nella notte abito solo

… perch’io, che nella notte abito solo
anch’io, di notte, strusciando un cerino
sul muro, accendo cauto una candela
e riscrivo in silenzio e a lungo il pianto
bianca nella mia mente –apro una vela
timida nella tenebra, e il pennino
che mi bagna la mente…
strusciando che mi scricchiola, anch’io scrivo.

GIORGIO CAPRONI

Published in: on marzo 23, 2014 at 07:15  Comments (6)  

Quiete assordante

Luna ovattata
un’oscurità frammista
a bagliori
rallenta il pensiero
nel ritmo notturno

un sibilo nell’aria
un motore lontano

quiete assordante
nei sogni inquietanti

oblio nel sonno
un solo barlume
una fievole luce

Maristella Angeli

Published in: on marzo 23, 2014 at 07:01  Comments (21)