Da donna a donna

Non basta un giorno
per lavare onta e macchie
di stupro nell’anima
non basta
ma bisogna pur iniziare
a dire o se preferite a urlare:
“Basta sono solo una persona
ed ho gli stessi diritti che hai tu, uomo,
quindi posso dire no
posso diventare primo ministro
posso farlo e continuare
ad essere moglie, madre, manager,
attrice, operaia, insegnante, pure precaria
senza dover dimostrare a nessuno
che la mia gonna
vale meno dei tuoi pantaloni,
senza dover alzarla o toglierla
per fare carriera.
E se tu un giorno capirai
che a niente serve la tua stupida paura
che a niente servono botte o costrizioni
o super regali in contanti per comprarmi
per “legittimare” la tua sporca supremazia
capirai che la tua spada eretta e violenta
è solo vile e blasfema
serve solo a renderti simile ad una bestia,
che poi se guardi ed usi il cervello
la natura insegna ed apprende
che l’arte d’amare è soprattutto donna
e donna vuol dire:
vita e rispetto.”

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 25, 2014 at 07:35  Comments (16)  

Nobiltà

NOBLEZAS

El poema es pálido y noble.
No cambia nada, no curva colinas, no
da una sola fruta roja, ni
hace el ruido de quien arranca
un pedazo de pan para dar
un pedazo de pan.
Se acuclilla en un rincón y
no se queja.
Vive en todo lo que se alza
al aire y de nacer.
Ni pide que lo visiten.
Le basta con lo que no sucedió.

§

La poesia è pallida e nobile.
Non cambia niente, non incurva colline, non
dà un solo frutto rosso, non
fa il rumore di chi strappa
un pezzo di pane per offrire
un pezzo di pane.
Si rannicchia in un angolo e
non si lamenta.
Vive in tutto ciò che si innalza
all’aria e dal nascere.
Non chiede nemmeno una visita.
Le basta quel che non è successo.

JUAN GELMAN

Published in: on marzo 25, 2014 at 07:21  Comments (5)  

Dopo la pioggia

 
A tratto il cielo si apre
tracciando strade, simili a quelle già percorse
e subito reminiscenze meste nuvoleggiano
– mi do una pacca al cuore –
e rimango come un albero piantato
dove lo sguardo cresce verso l’alto
dove il cielo a tratto si apre.

Rosy Giglio

Published in: on marzo 25, 2014 at 07:21  Comments (15)  

Il treno nella nebbia

Treno Pistoia

(fotografia dell’autore)

 
La mia vita,
come un treno nella nebbia,
avanza con timidi fari,
sospesa sulla ferraglia
di due binari rugginosi.
I quattro vagoni
attraversano la città
e se ne vanno in collina,
scendendomi in stazioni
sempre diverse,
ma senza nome.

Simone Magli

Published in: on marzo 25, 2014 at 07:04  Comments (10)  

Stupro

 
sbocciata col sorriso
di primi raggi
sulle soglie
della primavera,
presa dal vento gelido
vide appassire i petali,
negli occhi restò il segno
della nube
che nascose il sole…
ma era bella
e visse come un fiore
imbalsamato
senza profumo
con gli occhi vuoti
petali smarriti
tra pagine di un libro
senza storia.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on marzo 25, 2014 at 07:01  Comments (10)