Assiepate speranze

vivono il passare del tempo
giornate stanche si svolgono
in matasse, e non si trova
il garbuglio spento in gesti
ripetuti da mattino a sera
giunge invocata la sera
per il desiderato riposo…

Antonietta Ursitti

Published in: on aprile 1, 2014 at 07:47  Comments (11)  

Respiro

Respiro aria colma di emozioni,
profumi e attese infinite
che fanno lacrimare il cuore.
Aria che la mente mastica
come boccata di nutrimento,
vento che lentamente segue
una foglia morta, memorie e
sogni argentati di riflesso lunare.
Respiro e vivo nel silenzio ovattato
di una notte senza paure
volteggiando tra ombre amiche,
lasciando risalire in superficie
lo stupore di un bacio lieve,
la malinconia di uno sguardo assente
e il sorriso di un infante innocente
che fa rivivere e palpitare il cuore.

Patrizia Mezzogori

Published in: on aprile 1, 2014 at 07:47  Comments (10)  

Chiudo gli occhi

Aperti gli occhi
vidi distendere onde su onde
il sangue al Tempo.
Respirai parole sconosciute
grida strilli e rider di dolore
toccai così mani senza corpi
dentro un sole sparso.
Aderito al mare degli spazi
ansimai di morte detenendo
rimasugli d’uno spirito.
S’aprì la finestra
d’astrusi limiti compianti d’immondizie
dilavata d’illusi limiti al liquido terrore.
Compresso d’essere cieco
nel salto
compreso
per preservare l’utero del Mondo.
Sbucciai fette di terra ai luoghi
dinamico piantai il sè come erba sui coppi
e dello sperma ne feci stelle
confini al labirinto.
Per vedere aperti gli occhi
non dilungo il viaggio
chiudo gli occhi.

Enrico Tartagni

Published in: on aprile 1, 2014 at 07:36  Comments (5)  

Chi sono?

Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
“follia”.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore la tavolozza dell’anima mia:
“malinconia”.
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c’è che una nota
Nella tastiera dell’anima mia:
“nostalgia”.
Son dunque…che cosa?
Io metto una lente
Davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell’anima mia.

ALDO PALAZZESCHI

Published in: on aprile 1, 2014 at 07:34  Comments (3)  

FELICITA’

Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta.

PRIMO LEVI

Published in: on aprile 1, 2014 at 07:03  Comments (3)  

Il mio pensiero

ha orecchie
accostate al suono di una voce
che ha cullato
sogni dolci
che non spegne il vento….
ho debiti con te
che non posso pagare
per la perla
che mi hai donato,
testimoni il sole
e blu marino
sotto l’ombrellone…
sfoglio nel reliquario
i giorni muti
di questo inverno
e trovo sempre
sullo stelo appassito
un fiore fresco.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on aprile 1, 2014 at 06:50  Comments (8)