Piatti azzurri

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Piatti azzurri

per la mia allegria

Piatti azzurri

di cieli di mare

Fantasia

Piatti azzurri

per volare via

Piatti azzurri

Addio malinconia

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azzurrabianca

Published in: on aprile 6, 2014 at 07:41  Comments (8)  

Ho di te

Ho di te
parole nella notte
e foglie d’oro
sbriciolate sui pensieri

ho di te
fazzoletti di cielo
in cui volano aquiloni liberi
e gocce di vita

ho di te
il sapore dell’amore
nell’incastro perfetto dei sensi
nelle mani che toccano il cuore.

astrofelia franca donà

Published in: on aprile 6, 2014 at 07:36  Comments (6)  

Presagi

Ho messo la vita
su un piatto d’argento
giocando tutto d’un fiato
il destino ed il fato
la roulette nel tamburo
che gira la sua danza di morte
probabilità uno a sei.

L’oroscopo stamane
era un condor
in paziente attesa
di mettere al sole le ossa
di questa imbracatura di vita
di questa impacciata eternità.

Lorenzo Poggi

Published in: on aprile 6, 2014 at 07:15  Comments (6)  

Io sono verticale

I AM VERTICAL

But I would rather be horizontal.
I am not a tree with my root in the soil
Sucking up minerals and motherly love
So that each March I may gleam into leaf,
Nor am I the beauty of a garden bed
Attracting my share of Ahs and spectacularly painted,
Unknowing I must soon unpetal.
Compared with me, a tree is immortal
And a flower-head not tall, but more startling,
And I want the one’s longevity and the other’s daring.

Tonight, in the infinitesimallight of the stars,
The trees and the flowers have been strewing their cool odors.
I walk among them, but none of them are noticing.
Sometimes I think that when I am sleeping
I must most perfectly resemble them–
Thoughts gone dim.
It is more natural to me, lying down.
Then the sky and I are in open conversation,
And I shall be useful when I lie down finally:
Then the trees may touch me for once, and the flowers have time for me.

§

Ma preferirei essere orizzontale.
Non sono un albero con radici nel suolo
succhiante minerali e amore materno
così da poter brillare di foglie a ogni marzo,
né sono la beltà di un’aiuola
ultradipinta che susciti grida di meraviglia,
senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali.
Confronto a me, un albero è immortale
e la cima di un fiore, non alta, ma più clamorosa:
dell’uno la lunga vita, dell’altra mi manca l’audacia.

Stasera, all’infinitesimo lume delle stelle,
alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi.
Ci passo in mezzo ma nessuno di loro ne fa caso.
A volte io penso che mentre dormo
forse assomiglio a loro nel modo più perfetto –
con i miei pensieri andati in nebbia.
Stare sdraiata è per me più naturale.
Allora il cielo ed io siamo in aperto colloquio,
e sarò utile il giorno che resto sdraiata per sempre:
finalmente gli alberi mi toccheranno, i fiori avranno tempo per me.

SYLVIA PLATH

Published in: on aprile 6, 2014 at 07:14  Comments (3)  

Comunicare

 
 
Studiavan la thorà due poverini
distratti da un bisogno primordiale,
bruciava dentro tanto a quei tapini
la sigaretta non poter fumare.
 .
Così  dal rabbi, Davide si porta,
con grande deferenza a questi chiede
“Mentre quel libro in cielo mi  trasporta
posso appagar col fumo e testa e piede?”
 .
Avvampa il viso di quel santo uomo:
“Giammai potrai fumar e affumicare
quel sacro libro, quel pregiato tomo.
Ritorna al posto tuo, non m’annoiare !”
 .
E torna dal compagno di sventura,
la coda tra le gambe bene stretta,
a raccontar gli viene cosa dura
e nei suoi occhi brilla lacrimetta.
 .
Aronne, suo compagno d’avventura,
lo consolò fraterno e disse questo:
“Vad’io dal rabbi e non aver paura
noi fumerem di certo, torno presto.”
 .
Al saggio disse “Un dubbio m’attanaglia
legger potrò thorà mentre io  fumo?”
S’illuminò quel santo e quasi raglia,
“Sempre legger thorà, è suo il profumo !”
 .
Ritorna Aronne e disse a quel confuso
 “Mio caro amico vedi com’è strano ?
Se le parole  metti giuste all’uso
potrai ottener persino ciò ch’è arcano.”
 .
Morale, amici cari, di ‘sta storia:
giuste parole messe al loro posto
é sol la strada e porta alla vittoria
ed otterremo ciò che dà più gusto.

Piero Colonna Romano

Published in: on aprile 6, 2014 at 07:05  Comments (16)