Prince Charmant

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No lânguido esmaecer das amorosas
Tardes que morrem voluptuosamente
Procurei-O no meio de toda a gente.
Procurei-O em horas silenciosas
Das noites da minh’alma tenebrosas!
Boca sangrando beijos, flor que sente…
Olhos postos num sonho, humildemente…
Mãos cheias de violetas e de rosas…
E nunca O encontrei!… Prince Charmant
Como audaz cavaleiro em velhas lendas
Virá, talvez, nas névoas da manhã!
Ah! Toda a nossa vida anda a quimera
Tecendo em frágeis dedos frágeis rendas…
– Nunca se encontra Aquele que se espera!…
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§
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Nel languido svenire dei teneri

pomeriggi che muoiono voluttuosamente
l’ho cercato in mezzo a tutta la gente.
L’ho cercato nelle ore silenziose
Delle notti della mia anima tenebrose!
Bocca che sanguina baci, fiore che sente…
occhi assorti in un sogno, umilmente…
mani piene di violette e rose…
E mai l’ho incontrato!… Prince Charmant
come cavaliere audace di racconti vecchi
forse nelle nuvole della mattina verrà.
Ah! Tutta la nostra vita va come una chimera
Tessendo in fragili dita fragili merletti
– Chi s’attende non si incontra mai
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FLORBELA ESPANCA
Published in: on aprile 8, 2014 at 07:32  Comments (3)  

Solo silenzi

 
 
Solo silenzi
come mute stelle
nel deserto dei pensieri                                                          
aggrediti da lame glaciali                                                             
d’amore  e d’indifferenza
.
Solo silenzi precipitati nella valle
di ombre che vagano
nel nulla
.
Solo silenzi calde meditazioni
che sanno di vento
che ulula assenze
posandosi in anfratti
di roccia accarezzata
dal mare in tempesta

Gavino Puggioni

Published in: on aprile 8, 2014 at 07:24  Comments (4)  

Grotta Gigante

 
Sono tanti i misteri
e i tesori celati dalla terra
che l’uomo vìola
fin dai primordi
penetrandole il grembo
per sete di potere
o conoscenza.
 .
C’è nel Carso una grotta
capace d’inghiottire
tutta San Pietro
500 gradini la discendono
ed altri 500 per salire.
 .
Là sotto da millenni
cola il calcare
in  lacrime lucenti
una sull’altra
in un pianto sommesso ed incessante
 .
stille di plasma pulse da un anelito
di eterna genesi
che crescendo s’incontrano e si saldano
quasi a compensare
l’umano scempio.
Ogni millimetro
vent’anni di lavoro
paziente, goccia a goccia.
 .
Lenta risalgo
e fuori inspiro il sole
a dissipare l’ ombre
 .
ma nella rete della mia coscienza
forse insinuato da uno spirito avo
resta impigliato un dubbio:
“quale valenza ha per la natura
la mia esistenza?
Quattro millimetri,
per bene che mi vada,
di lucente calcare???”

Viviana Santandrea

Published in: on aprile 8, 2014 at 07:22  Comments (10)  

M’è rimasto solo

M’è rimasto solo
un occhio buono
bello color del tè
per guardare amarilli
scavare bulbi
e rincorrere lucciole
l’altro, velato
vaga in altro tempo
e spazio
raccoglie pulviscolo
di stelle e scarabei
notti bianche
sui ghiacci
e tutti in pace
silenzio d’odio
e guanciali di luna.
Lo riprendo al mattino:
la notte sta lontano
sospeso
e vive la sua vita
oltre me.

Tinti Baldini

Published in: on aprile 8, 2014 at 07:04  Comments (12)