Ali in sogno

Ti ho incontrata
_ nel sogno_
tra le mani perle
stringevi
e passi lievi sfioravano l’aria .
eri così bella
quasi timorosa del tuo candore
ad occhi bassi mormoravi soltanto
_ io vi ho amato tanto _
poi sei sparita …

astrofelia franca donà

Published in: on giugno 9, 2014 at 07:47  Comments (7)  

A te

Quello che sento
è più d’un brivido dentro,
è qualcosa che addensa
respiro magia e movimento,
e se ballo anche scalza
io non mi dimentico
il bene donato e
violato, rubato, estirpato;
ma se mi regali un assolo
sulla pista del cuore,
io ci scommetto che insieme
possiamo volare…
C’è la luna nel cielo
che ammicca e le stelle
a guardare,
questa danza non posso
e non voglio fermare….
E la dedico a te,
che mi ascolti in silenzio,
quella foglia che cade
da un ramo ormai secco,
sboccia un fiore nel campo
senza nutrimento,
è un miracolo portato
adesso dal vento…
Una bava, una scheggia
che alita piano
una pioggia che lava
tristezza e dolore
e m’adorno di sole,
la faccia e un sorriso
che giunga poi dolce
e arrivi lontano
e il nostro grido ci prenda
               per mano….

Beatrice Zanini

Published in: on giugno 9, 2014 at 07:32  Comments (4)  

Ascolta

 
Ascolta
come l’albero in giardino
risuona sulla crocchia
con fermacapelli stringe le foglie
e i fiori pruni s’accendono di vita
Senti
come il tocco delle note
sosta fra quei richiami di dolcezza
quando la sera s’accosta piano
e ancora calda di sole
carezza la parete del glicine
è lì, che ora corre l’amore
-sul notturno di Chopin…

Aurelia Tieghi


Published in: on giugno 9, 2014 at 07:26  Comments (6)  

Oltre il derma

Quanti sogni tuoi
nel mio palmo di mano
contratto in impulsi
di ricerca affannata
d’un incontro sublime.
Mutuo stimolante
dolce piccante assillo.
Idea stabile d’un amore
da scorticarsi la pelle,
da svestire l’anima
oltre il torrido derma
irrorato d’estese parole.
Amore da scorticare
quella timida parte di me
che di gioia piange,
ride felice e digrada,
declina ogni dubbio
nel decreto fatale
di cercata fusione.

Daniela Procida

Published in: on giugno 9, 2014 at 07:03  Comments (3)  

Verso il mare

HACIA EL MAR

Qué cerca ya del alma

lo que está  tan inmensamente lejos
de las manos aún!
                
           Como una luz de estrella,
como una voz sin nombre
traída por el sueño, como el paso
de algún corcel remoto
que oímos, anhelantes,
el oído en la tierra;
como el mar en teléfono…

Y se hace la vida
por dentro, con la luz inextinguible
de un día deleitoso
que brilla en otra parte.

 ¡Oh, qué dulce, qué dulce
verdad sin realidad aún, qué dulce!

§

Quant’è vicino all’anima

quel ch’è lontano immensamente

ancora dalle mani!
 
                   Come luce di una stella,
come voce senza nome
evocata in sogno, come il passo
di un cavallo in lontananza
che sentimmo, ansiosi,
orecchio a terra;
come il mare nel telefono…
 
E si crea la vita
dal di dentro, con la luce inestinguibile
di un giorno delizioso
che risplende altrove.
 
Oh quant’è dolce, quant’è dolce,
quant’è dolce una verità che non ha ancora realtà!
.
JUAN RAMÒN JIMÈNEZ

Published in: on giugno 9, 2014 at 06:59  Comments (2)