Inizio mi donò

Nello scorrazzare i cani nel parco
incontro amichevole spontaneo fu
tra battute e sorrisi lei mi conquistò

stupita restavo al suo esprimersi
in lei vedevo la maestra che non ho mai avuto

affascinata restavo a l’udir il suo orare
ammaliata ascoltavo i suoi ricordi
racconti di Africa colorata
di terre rossicce come tramonti
di pelle nera
di occhi grandi ” che forano il buio della notte” (come in una sua poesia)
che all’istante percepivo nei suoi occhi sereni

racconti, di vestito aderente
sulla pelle sua dorata dal sole africano
evocava l’Africa come un amore intenso

leggo con fervore le sue poesie
che inizio diedero al mio sfogo

Rosy Giglio

a Milena Signorini

Published in: on giugno 11, 2014 at 07:42  Comments (10)  

Simile all’aquila

Simile  all'aquila
 
Il fascino che emana
con gli occhi incisivi
la rende agognabile agli uomini
Essa è grata alla natura
per la sua magnificenza
e
spezzerebbe gli indugi
pur di concedersi,
ma
simile all’aquila nella voliera …
è prigioniera, e sopprime l’amore

Ciro Germano

Published in: on giugno 11, 2014 at 07:40  Comments (6)  

Nebbia

FOG

The fog comes
on little cat feet.

It sits looking
over harbor and city
on silent haunches
and then moves on.

§

La nebbia viene
con piccoli piedi di gatto.
Si siede, sogguardando
il porto e la città,
sui fianchi silenziosi.
Poi prosegue.

CARL SANDBURG

Published in: on giugno 11, 2014 at 07:30  Comments (3)  

Impotenza poetica

 
Ci sono istanti in cui
mi entra a fiotti la vita
non so dire il perché
ma sento nelle vene
straripare la linfa
di ogni mia primavera.
 
E’ allora che vorrei
far la punta al pensiero
e fissare in un solo
graffiante unico verso
quel sentimento vero.
 
Ma d’inchiostro simpatico
è il linguaggio del cuore:
 
Sul foglio che la mano
macchiato ha di parole
resta lo spasmo vano
del mio mancato orgasmo.

 Viviana Santandrea

Published in: on giugno 11, 2014 at 07:21  Comments (8)  

Crescere

 

Non so
quando ho smesso
di contare le stelle
quando ho pensato
che non vale la pena
prendere sul serio
né inseguire la risata
quando ho visto
in un tramonto
solo la fine del giorno
e nell’alba
l’obbligo del lavoro
e non so
quando il Natale
è diventato una rincorsa
per scontentare tutti
con un pensiero estraneo
e l’amore
solo una finzione al cinema.
La verità
è che ho iniziato
questa fine
molto tempo fa,
la prima volta
che mi sono arreso
che ho consegnato
l’anima e la felicità
a quella follia
che ogni bambino
disperatamente brama:
crescere
Sono diventato grande
ma non sono mai cresciuto
è cresciuta la scatola
ed è sparito il contenuto.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on giugno 11, 2014 at 06:57  Comments (8)