Affastellamento

Cercare parole
sconosciute,
decidere
nel dedalo
delle idee,
dileguandosi
da immagini
viziose,
arrampicarsi
su un nespolo,
affrontare un
perigeo,
piangere
sui dolori
del pianeta,
sofferente di
bradisismo,
diventare
borghese alla
moda, farneticare
dopo letture
di fanzine,
fecondare
fauni,
diventare
inespugnabile
roccaforte,
inizializzare con
gusto poemi
e canti inneggianti
all’amore
universale.
tutto questo
casino
per non
dire nulla.

Marcello Plavier

Published in: on giugno 16, 2014 at 07:35  Comments (5)  

Che mai divieni tu…

QUE DEVIENS-TU…

Que deviens-tu pourquoi ces cheveux blancs et roses
Pourquoi ce front ces yeux déchirés déchirants
Le grand malentendu des noces de radium
La solitude me pursuit de sa rancune.

§

Che mai divieni tu perchè questi capelli bianchi e rosa
Perchè questa fronte questi occhi straziati strazianti
Il grande equivoco delle nozze di radium
La solitudine mi incalza con il suo livore.

PAUL ÉLUARD

Published in: on giugno 16, 2014 at 07:33  Comments (1)  

Nostalgia

 
Erano giorni di sogni e speranze,
correvo prati coperti dal cielo
azzurro e terso e volavano danze,
né dell’inverno sentivo il suo gelo.
 
M’abbeverai a ogni limpida fonte,
feci progetti di vita e di gloria,
luce brillava, là verso orizzonte,
e di quel tempo è rimasta memoria.
 
Memoria che adesso porta rimpianto,
disciolte nel tempo quelle illusioni,
di loro sol resta triste l’incanto.
 
Sono svanite gioiose canzoni,
brividi e freddo son lungo la strada,
resta il traguardo d’un altra contrada.

Piero Colonna Romano

Published in: on giugno 16, 2014 at 07:31  Comments (14)  

L’ennesima partenza

Partire non è difficile.
E’ il viaggio che ognuno di noi sceglie
ad essere più o meno tortuoso.
Se ce l’ho col mondo intero
sa di amaro ed inconcludente.
Se soltanto osservo,
ed in silenzio ascolto senza giudicare,
mi si aprono strade che umanamente
non posso immaginare;
li potrei solo vestirli di emozioni.
L’emotività fa parte della [mia] vita.
E viaggiare portandomi l’amore nel cuore
non mi fa sentire la solitudine
anche se a viaggiare [domani]
sarò sola.

Glò

Published in: on giugno 16, 2014 at 07:31  Comments (6)  

Il cammino di Lorenzo

Mentre cammino

Cari amici, è con il consueto piacere che ancora una volta vi segnalo l’uscita di una silloge poetica di uno dei nostri autori: il nostro Lorenzo Poggi ha pubblicato, per i tipi della Edizioni Tracce, il suo ultimo lavoro “Mentre cammino”, una raccolta che ripropone i temi cari al poeta in un percorso ideale attraverso le contraddizioni del vivere e le schiavitù dell’uomo moderno,  sordo ai richiami di una natura costretta e violentata ma ancora capace di vita.

Vi ricordo che potete prenotare il volume contattando direttamente l’autore al suo indirizzo mail lorpog43@gmail.com, e vi lascio alle sue parole, che ben rappresentano i contenuti e le tematiche della raccolta. Complimenti vivissimi a Lorenzo e buona lettura a tutti voi!

§

Mentre cammino … penso.

Davanti … una meta. Dentro … labirinti.
E semino
la mia visione del mondo, la natura, i paesaggi.

Sporcati dall’uomo.

L’ineluttabilità del tempo.

I sassi nel fiume. Il mare d’inverno.

Lo spazio non conta.

Contano i luoghi. Ovunque.

Gli affreschi mentali.

Gli archetipi dell’esperienza.

Le armi riposte.

La rabbia che cova.

Il vortice che ci trascina.

I falsi bisogni.

Un mondo senza meta.

Lorenzo Poggi

Published in: on giugno 16, 2014 at 07:12  Comments (8)  

Il fiato di maggio

Gradevole, il tocco del tramonto
sul fianco spettinato di collina.
Pur assillante, il fiato di maggio
non ha scalfito l’attesa del rosso.

Ed è solo vento, intrepida brezza,
questo fruscio che spagina l’aria,
dimena le gote e l’ora confonde
senza riuscire a minare il cuore.

Aurelio Zucchi

Published in: on giugno 16, 2014 at 06:55  Comments (9)