Al mulino di Stenico

 
Al mulino
ad ogni alba si macina natura
profuma il fieno caldo
scorre in un tintinnio socievole
 
Al mulino amico
l’arte s’è fermata sulla torre di babele
l’anima
una panchina che ha messo radici
riposa sull’altana sopra il passo dell’orto
 
Il mondo
al mulino
nello spaccato verde
ha le parole giuste e fiorisce
nella genziana di montagna
mentre la bacia una brezza adolescente
saetta la cascata fino a valle…

Aurelia Tieghi

Published in: on luglio 13, 2014 at 08:36  Comments (5)  

La sposa

Il mio cerchio è stretto e l’anello dei miei pensieri
intorno al dito.
C’è qualcosa di caldo, in fondo a quanto è sconosciuto intorno a me,
come il profumo leggero, nel calice della ninfea.
Migliaia di mele pendono nel giardino di mio padre,
rotonde e compiute in se stesse-
così, anche la mia vita indecisa è diventata
forma, rotonda, gonfia e liscia- e semplice.
Stretto è il mio cerchio e l’anello dei miei pensieri
intorno al dito.

EDITH SÖDERGRAN

Published in: on luglio 13, 2014 at 07:32  Comments (3)  

Pace mai

Se non sentì
Altro tuo fratello
Se vivi di rancori
E di passato
Spesso e
Letale
Se non temi
La notte
Quella nera
Di coscienza
Smossa
Allora
La terra
Sempre
Scossa
Da falci
E urla
Sarà

Tinti Baldini

Published in: on luglio 13, 2014 at 07:14  Comments (7)  

Più forte scroscia, e più urla il temporale

Più forte scroscia, e più urla il temporale,
più la paura, in cuor porta il raggelo.
Ed è il motivo, questo, per il quale
ogni albero protende i rami al cielo.

Similarmente, io, senza esser tale,
di esser scosso da tremor non celo,
né, questo, credo, sia un sentir banale,
ché solo umano esser mi rivelo.

Non teme solamente il supponente,
che superior si sente agli elementi,
e va pe’oscure vie a luci spente.

Ma quando avverte segni intransigenti
di fine corsa…torna a esser presente
e innalza al cielo braccia, e preci ardenti.

Armando Bettozzi

Published in: on luglio 13, 2014 at 07:00  Comments (2)  

Prece

Va’ via, pensiero triste,
incontrastato signore
delle mie inquietudini;
annidato non so dove
nella mia mente
improvviso colpisci
rapido come baleno.
Va’ via, non voglio la pena
nel cuore senza sapere perché!
S’odono fuori grida festose
di bimbi nel tepore dorato del sole.
Anch’io un tempo fui felice.
O forse già m’eri compagno?
Va’ via, ti prego,
non farmi soffrire
senza sapere perché.

Nino Silenzi

Published in: on luglio 13, 2014 at 06:51  Comments (2)