Xenia

Avevamo studiato per l’aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi provo a modularlo nella speranza
che tutti siamo già morti senza saperlo.

Non ho mai capito se io fossi
il tuo cane fedele e incimurrito
o tu lo fossi per me.
Per gli altri no, eri un insetto miope
smarrito nel blabla
dell’alta società. Erano ingenui
quei furbi e non sapevano
di essere loro il tuo zimbello:
di esser visti anche al buio e smascherati
da un tuo senso infallibile, dal tuo
radar di pipistrello.

EUGENIO MONTALE

Published in: on agosto 26, 2014 at 07:14  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Sempre stupendo leggere Montale!!
    Grazie Massimo.
    Saluti, Patrizia

  2. Sempre grande !Grazie Max!tinti

  3. Grazie Max; se non avessi scritto sotto chi era l’autore, ti giuro che non avrei riconosciuto Montale, è una poesia strana.
    Alberto B.


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