Rinascita

.
Riemergere
dalle foibe
di una mente
distorta
e con il chakra
del cuore
in soglia
spendere con gioia
tintinnanti
spiccioli di vita.
Riprendo
a camminare
innamorata
dell’Amore
con lo stupore
di bambina
con la fragilità
di donna
che cade
e si rialza
capace
di sorridere
di volare
e reinventarsi
per un sé Superiore
lungamente
cercato.
Una metafora per me …
“io sono la mia musa.”
.
Graziella Cappelli
Published in: on ottobre 6, 2014 at 07:52  Comments (16)  

Mandorla

MANDORLA

In der Mandel – was steht in der Mandel?
Das Nichts.
Es steht das Nichts in der Mandel.
Da steht es und steht.

Im Nichts – wer steht da? Der König.
Da steht der König, der König.
Da steht er und steht.
Judenlocke, wirst nicht grau.

Und dein Aug – wohin steht dein Auge?

Dein Aug steht der Mandel entgegen.
Dein Aug, dem Nichts stehts entgegen.
Es steht zum König.
So steht es und steht.
Menschenlocke, wirst nicht grau.
Leere Mandel, königsblau.

§

Nella mandorla – cosa sta nella mandorla?
Il nulla.
Nella mandorla sta il nulla.
Lì sta e sta.

Nel nulla – chi sta? Il re.
Lì sta il re, il re.
Lì sta e sta.

Ricciolo ebreo, non diventare grigio.

E il tuo occhio – per dove sta il tuo occhio?
Il tuo occhio sta davanti al nulla.
Sta verso il re.
Così sta e sta.

Ricciolo d’uomo, non diventare grigio.
Mandorla vuota, blu regale.

PAUL CELAN

Published in: on ottobre 6, 2014 at 07:36  Comments (1)  

Credimi amore

(Ballata in Mi maggiore)

Chiudi gli occhi e non pensare a niente
ma ti prego stringimi la mano,
dai tuoi dubbi libera la mente
la tristezza andrà via piano piano,
attraverso la nebbia del tempo
un sospiro ci porterà lontano,
apri il cuore e senti cosa dice
e abbandonati nella mia mano.
 
Io ti chiedo soltanto di amarmi
e di avere fiducia in me,
so che è questo che vuoi ma poi sento
la paura che è dentro di te.
 
Il passato è passato da tempo
non ci resta che un po’ di futuro
e speriamo sia giunto il momento
di piantarla col tener duro,
perciò lascia cadere i ricordi
di una vita passata a lottare
è un amore più grande degli altri
vale la pena perciò di rischiare.
 
Io ti chiedo soltanto di amarmi
e di avere fiducia in me
non avere paura di perdermi
io non voglio vivere senza di te.

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 6, 2014 at 07:33  Comments (7)  

Preghiera nera

 
Noi, quella volta
abbiamo guardato il  mattino
con il capo chino
con pioggia e tempesta
sono giunti alle nostre radici
i signori dalle tuniche bianche,
ci hanno traghettato il gene
con lorde catene
 
Quella volta
nessuno c’era in cielo
nè dio nè sole
neppure il suono dei tamburi
ridesterà la nostra gente
noi, guardavamo cadere le stelle
con gli occhi della notte
 
La memoria
fu murata viva dalla pena
e ancora sentiamo i lamenti
si sentono le grida!
 
Noi, negri scortati dall’obbedienza
noi, neri che dobbiamo pagare
mentre i nostri nodi, circondano il mare
noi, poveri sradicati inginocchiati
chiediamo la notte e il giorno
là, a elemosinare il seme che ci è stato tolto
noi, che baciamo la terra…

Aurelia Tieghi

Dedicata a tutti quelli che hanno subito e subiscono ancora  ingiustizie e soprusi

Published in: on ottobre 6, 2014 at 07:33  Comments (8)  

Stelle filanti

S’affettava, il silenzio, da spalmare
su nuvole argentate dalla luna;
distese in ciel, così, come laguna;
un cielo scuro e fondo più del mare.

Un gracidare intenso, all’improvviso,
per l’aria andava sparso, senza meta…
Pareva, l’aria, diventarne lieta…
E della luna, dolce fu il sorriso.

Più respirava, il cielo, e più brillava…
S’apriva a luminose scie ariose…
veloci…E, forse pe’ essere giocose,
sparivano ad ogni occhio che guardava.

Con quell’allegro scivolar di stelle
sembrava il ciel giocarci a rimpiattino.
Ognun voleva leggerci il destino,
e i suoi desii rimetteva a quelle.

Mentre lassù roteavano leggere,
le mani si stringevano, e gli abbracci
sembravano legare a mo’di lacci
i sogni coi destini e le chimere…

Armando Bettozzi

Published in: on ottobre 6, 2014 at 06:59  Comments (2)