Padre, se anche tu non fossi il mio

Violetta

Padre, se anche tu non fossi il mio
padre, se anche fossi un uomo estraneo
per te stesso egualmente t’amerei.
Ché mi ricordo d’un mattin d’inverno
che la prima viola sull’opposto
muro scopristi dalla tua finestra
e ce ne desti la novella allegro.
E subito la scala tolta in spalla
di casa uscisti e l’appoggiavi al muro.
Noi piccoli dai vetri si guardava.

E di quell’altra volta mi ricordo
che la sorella, bambinetta ancora,
per la casa inseguivi minacciando.
Ma raggiuntala che strillava forte
dalla paura ti mancava il cuore:
t’eri visto rincorrere la tua
piccola figlia e, tutta spaventata,
tu vacillando l’attiravi al petto
e con carezze la ricoveravi
tra le tue braccia come per difenderla
da quel cattivo ch’eri tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
padre…

CAMILLO SBARBARO

Published in: on dicembre 7, 2014 at 06:53  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. ..padre anche se non fossi il mio ti amerei egualmente;dichiarazione di un amore grande ,di un rapporto degno di essere tale…bellissima.tinti

  2. Che splendida dichiarazione d’amore!!
    Patrizia

  3. molto diretta e dolce perciò entra nel cuore.


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