Rondine

 
nei giorni a venire
ti sosterrò mia cara
per il tuo garrire slanciato
per il tepore lasciato
sotto le travi
Nelle tue spirali
in un cono
di cielo
giusto
allargherò le tue falcate d’ali
rinforzando
l’aria
trasformerò
il blu del riflesso
tenendoti
al riparo del tetto
animata
di stelle e piume
bianche nel petto
ti darò la marsina timoniera
che il vento rubò
per riportarti a primavera
fedelmente al tuo nido
di pagliuzze d’oro

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 11, 2014 at 07:44  Comments (8)  

Calendario

 
Si adattano
amori consumati in fretta
agli interstizi
verdi sussurri di parietaria
né mare, né sabbia,
onda di segatura,
passeri sul rigo del telegrafo in fa
diesis
ribollire di sangue le tronche
parole di miele
calendario dei giorni che non
verranno mai
promesse perfette di niente
spose d’autunno
sull’asse da stiro
officiante di sera a porte
chiuse
l’indomani dimenticata festa
scatto di serratura.
Fuori sul davanzale una
piuma.

Cristina Bove

Published in: on dicembre 11, 2014 at 07:28  Comments (4)  

Spirale in definizione

In principio vi era la clava.
Nulla fermava l’istinto umano.
Poi venne la guerra:
l’istinto e la sofferenza
partorirono coscienza e corruzione,
intruglio di mente e cuore.

[Spuntano terrore, buon senso]

A nulla serve ciondolare
a braccetto con la Storia
Alla fine la clava tornerà,
sta già origliando tra segni d’inchiostro
e volontà di braccia stanche
rivendicando sana massa d’identità.

Glò

Published in: on dicembre 11, 2014 at 07:26  Comments (4)  

Nearer, my God, to Thee

Nearer, my God, to Thee, nearer to Thee!
E’en though it be a cross that raiseth me;
Still all my song shall be nearer, my God, to Thee,
Though like the wanderer, the sun gone down,
Darkness be over me, my rest a stone;
Yet in my dreams I’d be nearer, my God, to Thee,
There let the way appear steps unto heav’n;
All that Thou sendest me in mercy giv’n;
Angels to beckon me nearer, my God, to Thee,
Then with my waking thoughts bright with Thy praise,
Out of my stony griefs Bethel I’ll raise;
So by my woes to be nearer, my God, to Thee,
Or if on joyful wing, cleaving the sky,
Sun, moon, and stars forgot, upwards I fly,
Still all my song shall be, nearer, my God, to Thee!

§

Più presso a te, Signor, più presso a Te!
Anche se sarà una croce che mi solleverà,
anche allora questo sarà il mio canto:
più presso a te, Signor, più presso a Te

Se come un pellegrino errante, tramontato il sole,
l’oscurità sarà sopra di me, e il mio riposo su una pietra,
anche allora nei miei sogni io sarò
più presso a te, Signor, più presso a Te

Degnati di mostrarmi il cammino, gradini fino al Cielo,
e che Ti ringrazi per ogni cosa che mi hai dato.
Gli Angeli mi accompagnano
più presso a te, Signor, più presso a Te

Poi, coi miei pensieri volti a Te per lodarti,
dalla pietra di Bethel mi rialzerò,
così da essere, attraverso il mio soffrire,
più presso a te, Signor, più presso a Te

O se, su ali di gioia che fendono il cielo,
in alto volerò oltre il sole, la luna e le stelle sperdute
anche allora il mio canto mi porterà
più presso a te, Signor, più presso a Te!

          SARAH FLOWER ADAMS

 

Published in: on dicembre 11, 2014 at 07:24  Comments (2)  

Amore

Guardare te (trottolino biondo) sentire i tuoi passi,
i tuoi giochi chiassosi
Mi riempie il cuore.
Guardarti, vedere quel bel visino paffuto, circondato
da tanti riccioli biondi che
gli fanno da corona, mi riempie
il cuore di gioia.
Mi fa toccare il cielo, chiudo gli occhi, ti stringo forte al mio cuore.
Il Signore mi ha dato te che sei la cosa più bella,
non per possederti ma per amarti sopra ogni cosa al mondo
Senza pregiudizi, sempre nel bene e nel male.
Amarti sopra ogni cosa, amarti perché ci sei.
Amarti, per la gioia di vederti crescere e con te crescere la vita

Gianna  Faraon

Published in: on dicembre 11, 2014 at 07:10  Comments (2)