L’altra

 
Non guardarmi. Io esisto in tutto quello
che non vedi. Sono luce accesa in una
gabbia. Cera liquefatta a me davanti. E
vivo in un lascivo avanzo di dumi e veli.
In un giorno che annega specchiandosi
nel sasso di uno stagno. Dimmi di te. Hai
paura del brusio delle farfalle quando
cadono ammansite sopra il cuore? Ho
nascosto tra le ossa dei capelli un volto
arato. Mio vile nemico.

Lady Rose

Published in: on dicembre 13, 2014 at 07:46  Comments (7)  

Un’altra vita

A volte mi sorprendo
come possa la mia mente
elaborare questi sogni.
Sono fatti accaduti,
son messaggi subliminali,
sono vie di città,
son paesaggi meravigliosi.
Son ricordi trasformati,
sono scene di un’altra vita?
Creazioni della mente?
In quel luogo mai sono stato,
quella donna è sconosciuta.
Chi mi insegue chi mai sarà?
Non rammento questo viso
sorridente e indeciso,
mai provato questo profumo
che m’inebria con dolcezza.
Sarà finzione o realtà?
È reale la finzione,
o è finta la realtà?
So che vivo un’altra vita
in un mondo parallelo,
sono immerso nell’Inconscio
che mi guida in questa vita,
nuova, rapida, umana.
Alla fine nell’azzurro mio mondo
tornerò dove regna sol la pace,
dove spirito senza corpo
felice aleggerò.

Nino Silenzi

Published in: on dicembre 13, 2014 at 07:39  Comments (6)  

Sogni in tasca

Ho fatto dei miei sogni
una ragione di vita.
Vivono nella realtà,
trasformandola.
Sempre vengono con me
ovunque io vada.
Li tengo in tasca
e, al solo tatto,
mi rinfrancano
nel mio cammino.
So che ci sono,
che mi proteggono,
anche se non conosco
la loro durata.
Un giorno, un’ora, un attimo?
Non lo so.
Ma, una volta terminato
il loro compito,
metteranno le ali
ed io con loro
volerò, ovunque vadano.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 13, 2014 at 07:37  Comments (13)  

Nell’aiuola del nostro tempo

.
Sono fiori
defunti
i buoni sentimenti
tra i rifiuti
di una società
cancerogena.
Nella melma
lacrime e sangue
d’infanzie
abusate
di donne
uccise
dei poveri cristi
e gli occhi
umani
di animali torturati.
Brillano
sui bordi
lame aguzze
di silenziosa
indifferenza
che impavida
falcia
e diffonde sventura…
.
Graziella Cappelli
Published in: on dicembre 13, 2014 at 07:23  Comments (16)  

L’amore senza tregua

L’AMOUR SANS TRÊVE

Ce triangle d’eau qui a soif
cette route sans écriture
Madame, et le signe de vos mâtures
sur cette mer où je me noie

Les messages de vos cheveux
le coup de fusil de vos lèvres
cet orage qui m’enlève
dans le sillage de vos yeux.

Cette ombre enfin, sur le rivage
où la vie fait trêve, et le vent,
et l’horrible piétinement
de la foule sur mon passage.

Quand je lève les yeux vers vous
on dirait que le monde tremble,
et les feux de l’amour ressemblent
aux caresses de votre époux.

§

Questo triangolo d’acqua che ha sete

questa rotta senza scrittura Signora,

e il segno delle vostre alberature

sopra questo mare in cui annego

I messaggi dei vostri capelli

il colpo di fucile delle vostre labbra

questa bufera che mi rapisce

nella scia dei vostri occhi

Quest’ombra infine,

sulla riva dove la vita ha tregua,

e il vento, e l’orribile scalpiccio

della folla al mio passaggio.

Quando sollevo gli occhi verso di voi

si direbbe che il mondo tremi

e i fuochi dell’amore assomigliano

alle carezze del vostro sposo.

ANTONIN ARTAUD

Published in: on dicembre 13, 2014 at 06:52  Comments (2)