Anche da un vetro appannato

può manifestarsi
una pozzanghera argentea
e vedere quel punto,
là dove la luna si specchia.
solo gli sguardi malinconici,
leggeri ma fermi, immobili
possono oltrepassare quel punto.
si chiamano
cacciatori d’oro interiore:
per loro, basta vivere
di sole emozioni.

Michela Turchi

Published in: on dicembre 15, 2014 at 07:48  Comments (9)  

Che follia!

Che follia!
Il mio cuore ogni volta che sente bussare
apre la porta.

MARAM AL-MASRI

Published in: on dicembre 15, 2014 at 07:13  Comments (4)  

Scoperta

DESCUBRIMIENTO

Es posible palpar aquello que yo non puedo oir
lo siento entre las visceras
encamarado su mi deseo
contemplo el universo
escucho el rio que ir a cantar
vos conmigo yo con vos
la selva te respira
imposibles rotros de orquideas
es remoto y futuro lo que veo
vos conmigo yo con vos
es muerte no verte mi confino
con tus manos sujetas mi sueno
con tus manos costruyes
el nuestro amo

§

E’ possibile palpare ciò che io non posso udire
lo sento nelle viscere
arrampicato sul mio desiderio
contemplo l’universo
ascolto il fiume che sta cantando
tu con me io con te
il bosco ti respira
impossibili volti di orchidee
è remoto e futuro ciò che vedo
tu con me io con te
è morte non vederti mio confino
con le tue mani afferra il mio sogno
con le tue mani costruisci
il nostro amore

Marcello Plavier

Published in: on dicembre 15, 2014 at 06:57  Comments (2)  

Prigionieri

Siffatti a immagine propria
malfermi e insicuri, perduti
in cumuli di rovine, increduli
alle forme più alte, gruppi
sempre più numerosi
si infangano di bassezze

E’ dilagante la loro imbecillità
aleggia nell’aria, la senti
nella pienezza del suo putridume.

Il canto del cigno muore nel vento
rimane il vuoto in un lamento.

Il Passero

Published in: on dicembre 15, 2014 at 06:51  Comments (9)  

Molecola

Di me imperfetto
creato purissimo
io credo di essere del cielo
sospeso soltanto su ogni desiderio
ma son molecole aggregate a far di me pericolosa vita
carbonio a radiazione luminosa atomica fusione
stella da primitivi gas astrali naufrago maturo
di vecchi pensieri nel giovane cuore
deposito di vita su un pianeta
al confine dell’azzurro.

Enrico Tartagni

Published in: on dicembre 15, 2014 at 00:45  Comments (1)