Pace verde

Da su, quasi a toccare i nembi sparsi
il guardo attrae fino a che si perde
in tanta enormità di pace verde
la valle che già fu d’antichi Marsi.

Al gelido ristoro di sorgenti
invita, l’aria, che si brucia al sole,
con l’eco che ripete le parole,
e in pace brucan l’erba greggi e armenti.

Su rade case il sole si riflette
e della luce bianca lor si inonda
la pace disegnata su ogni sponda
dei monti, e sopra i prati…E sulle vette

un soffio, come quasi di speranza,
percuote co’ assennata leggerezza
i nembi a fare sera…Oltre l’asprezza
glabra, la pace verde avanza…e avanza…

Armando Bettozzi

Published in: on dicembre 17, 2014 at 07:39  Comments (2)  

Antibiotico

Baci il mio ventre
con le tue labbra tonde.
Prendi la mira
come un antibiotico.

Massimo Pastore

Published in: on dicembre 17, 2014 at 07:31  Comments (3)  

Non t’ho presa sul serio

Non t’ho presa sul serio
quel giorno col vento tra i capelli
e le nuvole ad oscurarti le pupille.

Passavano in fretta
lasciando ansia nei volti
e qualcosa d’impreciso
ancora da dire.

Guardavi il mare
senza far caso alle onde sulla riva,
forse scrivevi lacrime nella mente,
forse pensavi al prato di papaveri
di tanto tempo fa.

Lorenzo Poggi

Published in: on dicembre 17, 2014 at 07:23  Comments (2)  

Gaia

Getta al vento
il manto oscuro;
rivesti d’azzurro
e ponimi in capo
il raggio possente
d’ un sole rinato;
e che ancora,
sempre,
questo ritmo tribale,
tempo di
cuore sia.

Flavio Zago

Published in: on dicembre 17, 2014 at 07:21  Comments (1)  

Tacito orror di solitaria selva

Tacito orror di solitaria selva
di sì dolce tristezza il cor mi bea,
che in essa al par di me non si ricea
tra’ i figli suoi nessuna orrida belva.

E quanto addentro più il mio piè s’inselva,
tanto più calma e gioia in me si crea;
onde membrando com’io la godea,
spesso mia mente poscia s’inselva.

Non ch’io gli uomini abborra, e che in me stesso
mende non vegga, e più che in altri assai;
nè ch’io mi al buon sentier più appresso;

ma non mi piacque il vil secol mai:
e dal pesante regal giogo oppresso,
sol nei deserti tacciono i miei guai.

VITTORIO ALFIERI

Published in: on dicembre 17, 2014 at 07:20  Comments (2)