Mondello esterno notte

 
Luci che si rifletton su mare trasparente
e stelle che respiran nel cielo blu cobalto.
 
Luna che sulle onde si liquefa e si rompe,
onde che sulla sabbia donano il lor frusciare.
 
Il Monte Pellegrino balugina di fari.
 
Ricordo una chitarra, cantava d’un amore,
mentre s’allontanava nave verso orizzonte.

Piero Colonna Romano

Published in: on dicembre 18, 2014 at 07:39  Comments (16)  

Come stai

Come stai?
Lo dice un parente lontano
quando chiama chiedendo un favore.
Anche una donna che ami
e che amarti non vuole,
lusingata lo dice
per vedere l’effetto che fa.
E lo dice un amico, così per parlare,
lui da tempo lo sa come stai,
ma fa finta, e poi guarda altrove.
Lo dice il dottore distratto,
che firma svogliato ricette;
lo dice compunto anche il prete
nascosto in un confessionale.
Lo dice la televisione,
per venderti sempre qualcosa,
ed anche una faccia di bronzo
che ride da quel manifesto,
e che starai meglio promette
se un voto convinto gli dai.
Come sto?
E come volete che stia?
Talvolta vorrei allontanarmi,
salire su un’alta montagna
vicino al silenzio e alle nubi:
mandarli tutti in quel luogo
che avete pensato anche voi,
sperando alla fine che smettano
e non mi tormentino più.
Ecco, non sento più voci,
né richieste, né vani consigli,
e non vedo più maschere finte.
Credetemi, sto già molto meglio,
e allora lasciatemi qui.

Il Temporeggiatore

Published in: on dicembre 18, 2014 at 07:34  Comments (4)  

Mio fratello che guardi il mondo

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.

Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.

IVANO FOSSATI

Published in: on dicembre 18, 2014 at 07:07  Comments (1)  

Quel continuum…

Quel continuum
sul cui fondo
si è sviluppata
la morale della follia
è una forma di pensiero impermeabile
che riposa e cresce
come pura astrazione dell’essenza.
In ogni caso
il vento caldo della ragione
frantuma ombre di ghiaccio
della rigida riflessione
e l’occhio s’inoltra
nel vuoto dello spazio possibile

Giovanni De Simone

Published in: on dicembre 18, 2014 at 07:02  Comments (9)  

Qui

Io sono qui
con l’amore che mi passa dalla pelle
sulla tua pelle,
parole antiche appena inventate
per farti incuriosire e restare
a fermarmi le lacrime
che sulle ferite bruciano
e non asciugano.
Qui a farmi benedire dalle tue mani
che ancora sanno dare,
pronte a ricevere l’amore vero
quello sconosciuto a noi
che ci bastiamo per quel che siamo
e vivere o morire è lo stesso dramma
se si sta insieme o lontani
da noi stessi, dai nostri misteri
ognuno con addosso i suoi pensieri.

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 18, 2014 at 06:50  Comments (2)