Notte di Natale

Gonfi di sonno gli occhi
fissano l’orologio al muro.
In un intimo silenzio
la vita passa a scatti
secondo dopo secondo.
Grava la notte insonne
nel turbinar di ricordi
pensieri e futuro incerto
fanno alzare lo sguardo alle stelle.
Ammicca Venere
fa l’occhiolino alla Luna sorniona
che finge indifferenza.
Una nuvola passa leggera
si confonde nel buio del cielo
Calma di vento e freddo
Natale ormai è vicino.
Il campanile illuminato
sembra dormire quieto
il camion della spazzatura
illumina ad intermittenza
la strada deserta.
Magico mantello trasparente
rarefatta dimensione.
Chissà se anche quest’anno
malgrado tutto
nascerà quel bambino?

Sandro Orlandi

Published in: on dicembre 24, 2014 at 07:32  Comments (3)  

Laude natalizia

.
A l’amor ch’è venuto / Andiamo a laude fare….
Onòral, da che vene / via più non tardare…
Pensa quanto te dona / Però che non commanda
Lo ciel sì abbandona / Ed ante sé non manda
En stalla sì vol stare…/ Per sedia tanto bella
E poco feno avuto,/ per corona de stelle
bove ed asen tenuto,/ ora se’ scompagnato
c’avevi en compagnia…/ presepe hai receputo,
dove fussi locato / en pancelli envoluto,
ch’eri sì onorato;/ da Josef e Maria,
corte de tanto onore…/ Ben vegio c’ama figlio
E mate con dolzura / Ma che perda consiglio,
questo non m’affigura…/ De te so ‘nnamorato
Succurre, tanto bramo./ A te poco addemando
E ià non me perdono:/ si pensi che comando,
amor chero per dono…
 .
JACOPONE DA TODI
Published in: on dicembre 24, 2014 at 07:27  Comments (2)  

L’albero della vita

E me li guardo
mentre scelgono
con cura gli addobbi.
Quelli di ogni anno
eppure sempre nuovi
per occhi che han dentro
la festa della vita.

E l’albero paziente
attende impettito
quelle mani che lo sfioreranno.

Mani che ha visto bambine
e che ora rivede con commozione.
E grazie alle quali diventerà
ancora una volta lucente.

Come lo sguardo di chi scrive.
Ancora una volta.
Ma con un anno in più
sulle spalle un po’ curve
coperte da uno scialle
di tenerezza.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 24, 2014 at 07:24  Comments (12)  

Il dislivello

Natale ha un pensiero

stupendo,

si veste di luci e di pace,

il tono più dolce sono

i bambini

che vengono avvolti dall’onda

di canti e colori

dove tutti si tengono per mano

in un festoso girotondo,

anche Gesù bambino

è uno di loro,

ma il senso che oscilla

col peso che sale

e infime punte di fame

ostenta nei cuori

più forte della gioia

il dislivello.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 24, 2014 at 07:14  Comments (3)  

Sonetto natalizio caudato

 
Ecco è quasi Natale e già mi assilla
quest’impegno che ormai è tradizione
di un poetico augurio d’occasione
sempre che mi s’accenda la scintilla;
 
cosa augurare se l’economia
sospesa fra jobs-act e recessione
non ce la fa a frenare il ruzzolone
trascinandoci tutti nella scia?
 
a ciascuno di noi è dato un orto
per seminare fiori e non gramigna
facciam che non ci guidi lo sconforto
 
ma la speranza che da questa vigna
prima o poi gemmerà nuovo raccolto
e una fortuna alfin giusta e benigna;
 
che Cesare dia a Cesare il maltolto
per questo, ci fu detto, Cristo è morto!

Viviana Santandrea

Published in: on dicembre 24, 2014 at 06:51  Comments (4)