Il cuore è pieno di farfalle d’oro

Il cuore è pieno di farfalle d’oro
che volano e scintillano.
Cento campanellini squillano
dentro di me con lieve
ritmo argentino.
I pensieri compaiono, scompaiono,
giocano a rimpiattino,
fanno a palle di neve…
E il verso brontola…
Sono stanco delle parole
consuete.
Ho sete
di cantarti, o cuore,
liberamente
saltando ridendo piangendo d’amore.

NINO OXILIA

Published in: on dicembre 26, 2014 at 07:46  Comments (4)  

La ballata di un fiore

Era ancora in boccio
L’amore mio
Cresciuto spontaneo
Tra rocce calcaree
L’ho trapiantato
In un vaso di coccio
Le sue radici
Affondate nell’humus
In fertile terra
L’amore mio
L’azzurra corolla
Al caldo sole aprì
A te lo donai
Ma ben poco durò
D’irrorarlo scordasti
La corolla reclinò
Era un fiore
L’amore mio
All’ombra lasciato
Il sole non baciò
Fu così che chinato
Il capo, le foglie ingiallite
Privo di luce e d’acqua
Lentamente appassì
Era un fiore
L’amore mio
Non l’hai curato
E triste languì.

Danila Oppio

Published in: on dicembre 26, 2014 at 07:31  Comments (3)  

Il passo silenzioso della neve

Non so chi sei
né in quale notte
son sbocciati i fiori del tuo tormento
Eri un passo sulla neve
Acerbo, freddo
Mistico richiamo
tra le piaghe dell’aurora

Il tuo viso
gemma incava
adombrata alle mie braccia
diamante inatteso in plesso solare
mi rivela luce
Ciò che la voce,
soffio al crepuscolo su vetro appannato,
timorosa, non dice.
Le tue mani, i tuoi sorrisi
i tuoi occhi perduti
Autentiche espressioni
di un’ eterea arte sepolta
Scultura d’avorio in epoca antica

Ai venti caldi
intrisi di mistero
-Velo di luna che ci avvolge-
levo la fragranza del tuo amore
-Rosa rossa, canto di Settembre-
e le ombre si dissolvono
s’inabissano
-Acquerelli del mattino-
Nuda mi elevo al grido
di un sole nuovo
Battezzo l’anima
alla fonte dei tuoi occhi
Il verbo si fa carne
e in un “Ti amo”… vivo.

Lady Rose

Published in: on dicembre 26, 2014 at 07:23  Comments (1)  

Sera

Alto è il respiro dei monti,
tra gli alberi riposa la valle;
ancora non dorme il pettirosso.
Tra poco scenderanno le ombre
e profondo sarà il silenzio.

Nino Silenzi

Published in: on dicembre 26, 2014 at 07:19  Comments (1)  

Tempo perduto

Ho colto la potenza di vita a un filo d’erba
le nervature dolci e dispotiche alle foglie;
la predica dei tuoi piedi freddi
quando è notte, e cerchi il mio coraggio
per tutto il letto sfatto.
Qualcuno va insistendo che il tempo è cosa dura
concreta come pietra a Bisanzio
e i versi fumo, falò di stoppie e angoli persi.
A modo mio
ti posso garantire un biglietto già timbrato
un viaggio sulla strada ferrata dei non sensi.
Il tenero e improvviso sorriso di ogni tale
che in minuto o due di fermata
pensa al figlio, alla sua donna mentre si lava
alla serata. Trascorsa nel parlare di tutto
o forse niente.

Massimo Botturi

Published in: on dicembre 26, 2014 at 07:06  Comments (2)