Tutte le età

Età

Ho un anno e
profumo di talco
e rido a chi
mi rincorre
ho cinque anni
acqua di fiume
in attesa
di spuzzi briganti
ho dieci anni e
voglia di capire
ho sedici anni 
se mi sento arrossire
ho vent’anni
dei primi tormenti
ho trent’anni
e mi sento una  forza
ho quarant’anni
e combatto
senza posa
ho cinquant’anni e
l’amore tra le mani
ho sessant’anni e
mi guardo allo specchio.
Oggi tutte le sento
e le accolgo
nel ventre
e le faccio
rinascere di nuovo.

Tinti Baldini

Published in: on gennaio 25, 2015 at 07:39  Comments (9)  

Donna

Quand’eri
giovinetta pungevi
come una mora di macchia. Anche il piede
t’era un’arma, o selvaggia.

Eri difficile a prendere.
Ancora
giovane, ancora
sei bella. I segni
degli anni, quelli del dolore, legano
l’anime nostre, una ne fanno. E dietro
i capelli nerissimi che avvolgo
alle mie dita, più non temo il piccolo
bianco puntuto orecchio demoniaco.

UMBERTO SABA

Published in: on gennaio 25, 2015 at 07:35  Comments (3)  

Insetti

A me, per ora, basta
la formica,
la coccinella è sempre
soffiata via dalla finestra
da un foglio di giornale,
sul quale è stata “fatta” salire,
“spintaneamente”, mentre
cammina, magari in verticale
sul vetro.
Per le zanzare, pidocchi
mosche ed altri parassiti
dannosi all’uomo, no: sono caino.
Gli scarafaggi non godono
della mia simpatia, senza contare i vermi . . .
a noi utili e non.
La natura ci affianca altre creature inconcepibili,
anche dentro di noi:

sapete che l’uomo “ospita” dentro di sé
altre vite per la propria
stessa sopravvivenza?

La ventura o il caso, vivere questa vita, nella città,
a contatto di questo rimasuglio di natura, inquinata da effetto
di radiazioni nostre e non,
senza molte specie mutanti
d’ un giardino
comunale:
al terzo piano, d’un condominio
grosso, mi diverto dalla stanza
a fare il naturista ignorante,
entomologo, parassitologo e biologo.
E mi studio . . . aspettando.

Paolo Santangelo

Published in: on gennaio 25, 2015 at 07:31  Comments (3)  

Scia d’amore

.
Una corsa senza ostacoli
un fiume lento
innamorato di una clessidra
adagiata ai suoi argini
La luna in uno specchio
d’anima
a proteggere colui che calca
cose terrene affaticato
Ansia d’uomini
afflitti dallo scorrere della vita
sentieri nebulosi intricati
come il labirinto di Minosse
Voci di cataclismi
cantati da angeli disperati
in un giardino di fiori finti
creati da un apologeta
L’immensità di un cielo
sopra anime disilluse
quando il sole
s’affonda nel mio mare
E poi finalmente
s’accende la scia d’amore
.
Gavino Puggioni
Published in: on gennaio 25, 2015 at 07:09  Comments (2)  

Giochi

Da questa finestra curiosa
affacciata sull’anno che passa
io vedo un azzurro cantiere
ed ospiti cuori fanciulli
ad animare intenti
la nostra operosa officina
che fabbrica sogni e parole:
uno ne forgia e ne inventa di nuove
che mostrano rari colori
e ridenti scintillano al sole.
Uno le incatena in preziose collane
di rare gemme d’Oriente,
degne di ornare il sorriso
e i più profumati seni di donna.
Un altro le lava, le appretta,
le stira con docile cura di madre
e le culla con tenero gesto
come si fa coi ricordi più cari,
o compone impalpabili trame
e veli sontuosi guarnisce
sottili di trine e merletti;
chi ne fa corda di equilibrista
per reggere il peso del mondo
su spalle di cieco profeta,
chi ne offre serti ad Apollo
o ne fa grani per cento rosari
e trepidi inni al creato e agli dei.
Ognuno ha il suo modo di tessere i fili
che uniscono i sogni alla vita,
ognuno ha il suo ceppo da aggiungere
perché arda il camino del cuore.
Anch’io nell’azzurro cortile
scesi un giorno felice a giocare
con le mie timide antiche parole:
la voce sorella di anime nuove
accolse quel vecchio bambino
e riempì le sue ore vuote e ferite.
Ora dall’alto di questa finestra
io vi guardo e a mente vi conto,
vi cerco impaziente e mi sporgo,
ma è soltanto per dirvi più forte
ciò che il cuore nel petto bisbiglia:
grazie a voi tutti, amici e poeti,
i miei buoni compagni di giochi.

Massimo Reggiani

…che oggi compie sessant’anni

Published in: on gennaio 25, 2015 at 06:56  Comments (19)