Poi, un bel giorno, scopriamo l’amore

Poi, un bel giorno, scopriamo l’amore.
Respiro affannato e gambe un po’ stanche,
la sosta ci invita a guardarci dentro.

Mani, di pelle vestite e senz’oro,
si librano in cielo essenza cercando.

Che fa quel bambino dietro il suo cane?
Chissà come mai su quella vetrina
sfinito s’infrange un raggio di sole
ed ivi esso indugia e quasi maltratta
il volto imbiancato di un manichino!

Aurelio Zucchi

Published in: on marzo 1, 2015 at 07:37  Comments (4)  

Verso Luxor

Poco lontano scorre maestoso il Nilo,
qui alla vista un mondo arcaico vive:
verdeggianti distese in lontananza
tonache nere nel mar verde curve,
tonache bianche e variopinte, barbe,
colorati consunti copricapo più vicino,
odori strani nell’aria di pipe al fumo
un acre fumo s’accompagna dal fuoco
sterpaglie arroventate rifiuti abbandonati,
capre vitelli somarelli di guardia stanno
a incerti blocchi di cemento, povere case
pronte a salire, tondini rugginosi al cielo
aspettano di calcestruzzo la coprente veste:
fan compagnia ai ferri bianche parabole
che incorniciano il vecchio nel presente;
negli spazi giocano i bambini tanti, di pezza
un pallon rincorron, in triste attesa le fanciulle
di rassegnato son futuro già tristo segnato,
ecco passa un carretto un asin qual motore
dal volto stanco canuto auriga quel dirige,
dal carco sporgente pondo, gialle di zuccher
canne, un frusto ne strappa un vispo bimbo:
con triste sorriso lo succhia e nella corsa morde
men amaro nell’attimo fuggente il suo destino?

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on marzo 1, 2015 at 07:35  Comments (16)  

Io vidi li occhi dove Amor si mise

Io vidi li occhi dove Amor si mise
quando mi fece di sé pauroso,
che mi guardar com’ io fosse noioso:
allora dico che ‘l cor si divise;

e se non fosse che la donna rise,
i’ parlerei di tal guisa doglioso,
ch’Amor medesmo ne farei cruccioso,
che fe’ lo immaginar che mi conquise.

Dal ciel si mosse un spirito, in quel punto
che quella donna mi degnò guardare,
e vennesi a posar nel mio pensero:

elli mi conta sì d’Amor lo vero,
che ogni sua virtù veder mi pare
sì com’ io fosse nello suo cor giunto.

GUIDO CAVALCANTI

Published in: on marzo 1, 2015 at 07:23  Comments (5)  

La sofferenza

La sofferenza attira a sé le croci:
s’inchiodano volentieri
sulla schiena dei più ciechi.

Simone Magli

Published in: on marzo 1, 2015 at 07:20  Comments (5)  

Enigma

Niente mi meraviglia

o mi spaventa più,

riarso il pianto,

estremo retaggio dell’umano

 

…alla fine sarà

un pugno di terra

e tornare alle origini

 

E l’anima ?

 

Pace,

tra le stelle

in cerca dell’ideale

vagherà…

 

Alfa e Omega

 

Antonio Limongi

Published in: on marzo 1, 2015 at 06:53  Comments (5)