Il regno delle donne

C’è un regno tutto tuo
che abito la notte
e le donne che stanno lì con te
son tante, amica mia,
sono enigmi di dolore
che noi uomini non scioglieremo mai.
Come bruciano le lacrime
come sembrano infinite
nessuno vede le ferite
che portate dentro voi.
Nella pioggia di Dio
qualche volta si annega
ma si puliscono i ricordi
prima che sia troppo tardi.

Guarda il sole quando scende
ed accende d’oro e porpora il mare
lo splendore è in voi
non svanisce mai
perché sapete che può ritornare il sole.
E se passa il temporale
siete giunchi ed il vento vi piega
ancor più forti voi delle querce e poi
anche il male non può farvi del male.

Una stampella d’oro
per arrivare al cielo
le donne inseguono l’amore.
Qualche volta, amica mia,
ti sembra quasi di volare
ma gli uomini non sono angeli.
Voi piangete al loro posto
per questo vi hanno scelto
e nascondete il volto
perché il dolore splende.
Un mistero che mai
riusciremo a capire
se nella vita ci si perde
non finirà la musica.

Guarda il sole quando scende
ed accende d’oro e porpora il mare
lo splendore è in voi
non svanisce mai
perché sapete che può ritornare il sole
dopo il buio ancora il sole.
E se passa il temporale
siete prime a ritrovare la voce
sempre regine voi
luce e inferno e poi
anche il male non può farvi del male.

ALDA MERINI

Published in: on marzo 8, 2015 at 07:41  Comments (3)  

Mimose per l’otto marzo

Rimano con rose, tuberose,
son spumose, gialle,
come le ginestre, i tulipani,
i girasoli, i ranuncoli.
Tanti sono i fiori
in qualunque giorno dell’anno.
Come noi donne.
Ci siamo sempre,
con i nostri pregi e difetti,
le nostre paure ed incertezze,
nascoste con attenzione
dietro ad un sorriso
che spesso ci costa.
Ecco le Donne con la “d” maiuscola!
Non quelle di un’effimera mimosa,
subito secca, arida,
non più morbida al tatto.
Quelle che non possono e non vogliono
sentirsi appagate
con quel fiore una volta all’anno.
Perché il loro cuore
mai diventerà secco,
mai sfiorirà
ma palpiterà
fino all’ultimo istante di vita.

Sandra Greggio

Published in: on marzo 8, 2015 at 07:38  Comments (11)  

Otto marzo

Voglio vestirmi tutta di mimosa

con qualche viola mammola qua e là

nuda, rubare le carezze al vento

caldo di primavera; ai suoi aromi

languidamente arresa volteggiare.

D’altre stagioni riascoltar parole,

fluido miele sciogliermici dentro,

sentire in bocca il sapore del mare

e in quel presente cancellare il tempo.

 

Viviana Santandrea

Published in: on marzo 8, 2015 at 07:31  Comments (8)  

Donne

Donne sincere
che ogni giorno salgono
le scale della vita,
tenaci costruttrici di sogni.
Donne speciali,
hanno il mattino nel loro zaino,
chiudono la carlinga
e partono con ali d’acciaio
solcando i cieli della sfida.
Donne in sella alla loro fatica,
divorano nastri di strade
domando il rombo e la polvere
di cento cavalli.
Donne in piedi,
energiche voci tra volute di fumo
e mani sicure che intrecciano
i fili del loro futuro.
Donne vere,
negli occhi lampi di luce diversa
e di diverse stoffe le vesti adorne,
tutte preziose da accarezzare.
Mie grandi piccole donne,
donne di razza,
ma che razza di uomo vi ha amato….!

Fabio Sangiorgio

Published in: on marzo 8, 2015 at 07:02  Comments (6)  

Omaggio

Quando lento
si spegne ogni rumore
il tuo viso
plasmato dalle mie carezze
ritornerà splendente
immune da colpe

Io ti voglio amare
dando vita a steppe stellari
dando dei tuoi capelli
colore al sole
dando dei tuoi occhi
colore al cielo

spargendo nello spazio
il tuo sorriso ammaliante

Dove onde di culle sospese
di angeli alati
accenderanno il fuoco
della speranza nel mio cuore
travolgendomi poi
in amplesso sublime e totale

Come allora
Come adesso
Come sarà sempre

Marcello Plavier

Published in: on marzo 8, 2015 at 06:58  Comments (1)