In maschera

Nasconde pallido il viso

Sotto una maschera

Di velluto oltremare

Potrà così celare

L’assenza di un sorriso

Una smorfia di pena

Atavico dolore

Disegna un solco amaro

E la voce incatena

Apparirà ogni giorno

Ilare il suo bel volto

Impeccabile contorno

Di mera circostanza

Ma nella buia stanza

Della sua anima ferita

S’ aggira un fantasma

Che mina la sua vita

.

Danila Oppio

Published in: on aprile 4, 2015 at 07:43  Comments (3)  

Non mi ami più

Non mi ami più

Mi accompagnavi

Mi guardavi

Mi ammiravi

Mi parlavi

Mi ascoltavi

Con dedizione

Con seduzione

Attratto dalle mie parole

Mi ascoltavi per ore

Ora parli parli parli

Ti guardi attorno

Attratto da mille volti

Sedotto da mille corpi

Mi schiacci mi butti

Giù

Non mi ami più

Non ascolti non ami

Ciò che dico

Trovi assurde

Le mie paure

Ridicoli i miei timori

Prima mi proteggevi

Mi davi le tue cure

E mi dici “Tu non mi ascolti

Non fai quello che ti dico”

Ecco adesso ho capito

Perché anni fa ti lasciai

Ho una mente una volontà

Una determinazione anch’io sai

Tu mi spari addosso le tue munizioni

Ami te stesso e le tue presunzioni

Chiuso nel tuo orgoglio come un fesso

Sei bravo solo tu

Non mi ami più

 

azzurrabianca

Published in: on aprile 4, 2015 at 07:42  Comments (4)  

Il fiore del giorno dopo

Fu allora che mi resi conto
che avrei ricevuto
solo degli auguri
che presto sarebbero diventati secchi
come il fiore del giorno alle donne dedicato.
Fiore un tempo paffuto
morbido al tatto
un fiore vivo
come il cuore di chi lo donava.
Ora…
fiore del giorno dopo
secco ed arido
come il cuore del giorno dopo.

Sandra Greggio

Published in: on aprile 4, 2015 at 07:36  Comments (8)  

All’Elba

esco con i tuoi doni vessilli
-stola di seta sulla pelle diafana di baci
-il foulard bicolore stretto alla gola
-un gioiello madreperla che punge il petto
– scollata alle braccia la veste di lino
un capolino di rosa scarlatta segue la traccia
dell’abbraccio di cielo che non basta…
dimmi
perché non si parla d’amore?
perché hai impresso al cuore l’ esilio?
qual è la verità?
come ci alzeremo?
ti seguo tra i raggi di luna
dove una piena d’amore per te
m’attira sul mare aperto
ti vivo a redini sciolte
emozioni vanno e vengono come nuvole
un risveglio
una divina presenza
in questa notte d’oltremare
c’è qualcuno che mi sorprende
sentirne il tenero mormorio
bevimi amormio
in tale arsura estiva
aprimi
sosia dell’aurora boreale
fenice per risorgere
madrigale
favilla
sul ventre palpitante
ammareremo ancora nell’ azzurro
fino a Capoliveri…

Aurelia Tieghi

Published in: on aprile 4, 2015 at 07:17  Comments (3)  

Dal mio cuore al tuo

 .
Se potessi offrirti, stamani, il regalo più prezioso
sarebbe un tempo senza inizio e senza fine.
Una vita colma di buona salute e di quella pace e gioia interiore
che possono provenire solamente dallo spirito.
Sarebbe purezza nei tuoi pensieri e nelle tue parole
affinché nulla ti possa avvicinare che non sia bellezza.
Sarebbe un sonno profondo e un respiro di dolce serenità.
Sarebbe comprensione dell’abisso che c’è tra il materiale
e lo spirituale – cosicché rabbia e frustrazione
si dissolverebbero in un caldo rifugio d’Amore.
E tu saresti per sempre il più fedele degli amici…
non per me ma per te stesso.
Tutti i frutti della vita germogliano nel cuore
così questo mio dono è
dal mio cuore al tuo.
 .
HINMATON YALAKTIT   (Capo Giuseppe)
Published in: on aprile 4, 2015 at 06:50  Comments (2)