Aprile

Aprile

Grimaldello di fiori

porta schiudi all’estate

ancor piove di fuori

l’alme son ridestate.

 

Son finiti i grigiori

le farfalle tornate

nei lor tenui colori

fanno nuove ballate.

 

Vita pulsa fremente

nel germoglio che nasce

ed il campo s’inverde,

 

d’improvviso la mente

d’aura nuova si pasce

ed in sogni si perde.

 

Alberto Baroni

Published in: on aprile 9, 2015 at 07:48  Comments (9)  

Mi dispiace

Mi dispiace, quando parlo per il piacere di ascoltarmi.

Di ferire chi mi ascolta mentre parlo disattento agli altri.

Il vile silenzio al dover dire e scegliere il dire al silenzio.

Lastricare nella mente buone intenzioni realizzabili.

Mi dispiace la mia ignoranza perché mi crea solo paure.

Di sentire, senza stare ad ascoltare.

Mi dispiace quando riprendo altri, solo per sfogarmi.

Di costruire qualcosa che non sia in armonia nel creato.

Di aver realizzato come Uomo, sintesi che riescono

a vivere in un corpo morto, che pretendo continui a vivere.

Mi dispiace di non avere nascosto verità per far nascere sorrisi.

di perdere ancora tempo a capire chi io sia.

Mi dispiace di aver pensato male di qualcuno e non aver pensato

peggio di qualcun altro.

Mi dispiace riconoscere che, una cosa spiegata dieci volte, io,

la capisco subito.

Mi dispiace affermare che in tutto questo la mia pigrizia regna.

Adesso basta però, sono stanco.

 

Giampietro Calotti C.

Published in: on aprile 9, 2015 at 07:32  Comments (10)  

Occhi di gatto

Ti aspetterò
per un secondo, un minuto,
un’ora, una vita intera.
Inquieta è l’attesa:
un film dell’horror
“Profondo rosso” m’acceca!
ma dipingo i miei occhi
di giallo e di luce
vedo nelle tenebre
ascolto il respiro,
non ho più paura di un acerbo destino.

.
Michela Turchi

Published in: on aprile 9, 2015 at 07:18  Comments (6)  

Samarcanda

“C’era una grande festa nella capitale
perché la guerra era finita. I soldati
erano tornati tutti a casa
e avevano gettato le divise.
Per la strada si ballava e si beveva vino;
i musicanti suonavano senza interruzione.
Era primavera e le donne finalmente potevano,
dopo tanti anni, riabbracciare
i loro uomini. All’alba furono spenti i falò
e fu proprio allora che tra la
folla, per un momento, a un soldato
parve di vedere una donna vestita di nero
che lo guardava con occhi cattivi”

Ridere, ridere, ridere ancora,
ora la guerra paura non fa
brucian le divise dentro il fuoco la sera
brucia nella gola vino a sazietà.
Musica di tamburelli fino all’aurora
il soldato che tutta la notte ballò
vide tra la folla quella nera signora
vide che guardava lui e si spaventò:
– Salvami, salvami, grande sovrano
fammi fuggire, fuggire di qua
alla parata lei mi stava vicino
e mi guardava con malignità -.
«Dategli, dategli un animale
figlio del lampo, degno di un re
Presto, più presto perché possa scappare,
dategli la bestia più veloce che c’è».
– Corri cavallo, corri ti prego
fino a Samarcanda io ti guiderò
non ti fermare, vola ti prego
corri come il vento che mi salverò.
Oh oh cavallo, o-oh cavallo,
oh oh cavallo, o-oh cavallo, oh oh. –

Fiumi, poi campi, poi l’alba era viola
bianche le torri che infine toccò,
ma c’era tra la folla quella nera signora
e stanco di fuggire la sua testa chinò:
– Eri fra la gente nella capitale
so che mi guardavi con malignità
son scappato in mezzo ai grilli e alle cicale,
son scappato via ma ti ritrovo qua –
«Sbagli t’inganni ti sbagli soldato
io non ti guardavo con malignità
era solamente uno sguardo stupito,
cosa ci facevi l’altro ieri là?
T’aspettavo qui per oggi a Samarcanda
eri lontanissimo due giorni fa,
ho temuto che per ascoltar la banda
non facessi in tempo ad arrivare qua».
– Non è poi così lontano Samarcanda
corri cavallo, corri di là
ho cantato insieme a te tutta la notte
corri come il vento che ci arriverà.
Oh oh cavallo, o-oh cavallo,
oh oh cavallo, o-oh cavallo, oh oh -.

ROBERTO VECCHIONI

Published in: on aprile 9, 2015 at 07:17  Comments (1)  

Lo specchio

Riflette…ma non pensa,
diverso da chi pensa e non riflette.

Assorbe il sole, e a getto
rimanda indietro con saputo effetto.

Armando Bettozzi

Published in: on aprile 9, 2015 at 07:15  Comments (2)