L’armonia di Franca

Essere armonia

Questa volta posso certificare di persona il successo di una nostra amica che ha conseguito l’ennesimo riconoscimento alla sua arte poetica! Il 13 giugno scorso la nostra cara Franca (astrofelia) è venuta a mietere allori anche ad Assisi, vincendo il II° premio nella sezione Poesia del concorso “L’Essere Armonia” con il suo brano, già premiato in altre kermesse letterarie, “Giorni (Dal fango nascono i fiori)” che qui sotto vi riproponiamo. In questa occasione il Cantiere era infatti rappresentato al… Massimo livello, e ho quindi potuto porgere di persona alla vincitrice i complimenti e l’abbraccio di tutti voi! A Franca vanno gli auguri per tante altre serate vittoriose ed emozionanti come questa,  e a voi l’augurio che possiate a vostra volta condividere con me il piacere della sua personale conoscenza!

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Giorni (Dal fango nascono i fiori)

I giorni
hanno nuvole basse
e passi svelti dietro l’uscio di casa
un ostile lamento di pioggia
e pale affondate nel fango.
I giorni hanno sogni sbiaditi
sui vetri appannati
nelle strade allagate
sui vecchi palazzi
le voci nei muri
alle finestre vuote.
I giorni hanno scrosci
e vento sul mare
onde di un domani alla deriva
_ fiori _ nati nel fango
mani incontrate per strada
promesse d’amore nel vicolo nero
e un bacio che, un giorno,
sarà un raggio di sole.

astrofelia franca donà

Essere armonia2

Published in: on giugno 16, 2015 at 19:33  Comments (8)  

Mi arrendo

Mi arrendo
Mi arrendo alla Natura
Ai colori
Alle benedizioni
Agli insetti che fanno
L’amore sui fiori

Resa totale
Incondizionata
Alla Primavera
Alla Vita che non c’era
Alla nuova giornata
Che non avevo sognata

Mi arrendo totalmente
A braccia spalancate
Che si rinnovi la mente
In fantasie alate

Di giochi e di colori
Di sogni migliori
Di realtà imbevute
Di trepido amore
Di attento tenero amore

Mi arrendo

Alle rane
Di notte
Sotto la finestra
Ai loro suoni d’amore
Mi arrendo al capriolo
Gli giuro fedeltà eterna
Alle erbe ed ai boschi
M’inchino e chiedo protezione
Alle fronde e al terreno
Alla bruna profumata terra
Alla vita che germoglia
E chiamo amore
Ogni sorriso di bimbo

Mi arrendo all’esilio umano
Mi arrendo alla solitudine
Fiorita
Mi arrendo alla Natura
Alla Madre che mi germoglia
Fra i capelli

azzurrabianca

Published in: on giugno 16, 2015 at 07:48  Comments (5)  

Poesia

Figure,
istanti,
pensieri
scattati,
fissati,
promessi
nell’arco
del tempo.
Non altro,
non meno
che, d’uomo,
dal breve
passaggio
caduco
fuggire,
stampato
sui libri
passiti,
maturi
di padre
gentile:
l’Eterno.

Daniela Procida

Published in: on giugno 16, 2015 at 07:37  Comments (2)  

Oltre la Luce

Musica dallo spazio
mi penetra
mi compenetra
è di stelle
di pianeti
oltre la Luce
nell’Immenso
dove è pura
l’Eternità.
Dai miei altoparlanti
urlo
la mia musica
al limite del Mondo
a questa Eternità
che mi è Madre.

Enrico Tartagni

Published in: on giugno 16, 2015 at 07:12  Comments (1)  

Attraverso la corteccia di un albero

mi distendo sui rami
ogni ramo una vita
quale beatitudine percorro
lungo dossi di sabbia
l’universo si allarga
l’afferrano le dita…

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 16, 2015 at 07:04  Comments (2)  

Ucraina

 .
Non m’importa
Non m’importa ch’io viva o non viva in Ucraina,
che rimanga o non rimanga memoria di me,
sepolto sotto la neve, in terra straniera.
Non m’importa.
Ho vissuto in schiavitù, e in schiavitù morrò,
morrò piangendo senza che nessuno mi pianga.
E non lascerò traccia nella gloriosa Ucraina,
terra nostra e non nostra.
E non mi rievocherà il padre,
parlando al suo figlio, non gli dirà:
“Prega, o figlio!
Egli è morto, un giorno egli è morto per l’Ucraina!”
 .
TARAS HRYHOROVYČ ŠEVČENKO
Published in: on giugno 16, 2015 at 07:00  Comments (2)