Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi

Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto

LUCIO BATTISTI E MOGOL
 .
Published in: on luglio 2, 2015 at 12:18  Comments (2)  

E ti vengo a trovare

Ogni tanto ti vengo a trovare
quando il mio canto si alza
a spaziare
poi
mi ritrovo sempre con me
a ricordare.

Frugo tra gli attimi
tra quei momenti
a ricercare le cose
che ho perso
per non dimenticare
per continuare ancora ad amare.

Non può essere
soltanto un andare
per luoghi sconosciuti
in attimi perduti
deve esserci ancora un ritornare.

Il Passero

Published in: on luglio 2, 2015 at 07:39  Comments (7)  

Mattina

Mancano cinque minuti alle campane
alle tue dita meravigliose;
guarda, il fiore, si è arrampicato fino all’estremo
è quasi estate. È quasi passo sotto a cercare un sassolino
un piccolo rametto che ti riveli me
qui nella piazza bianca di donne e di barbieri.
È quasi il lento tuo pettinare, un po’ indecisa
un po’ cerimoniosa nel darmi un gesto rosa
una carezza tanto innocente, quanto piena.

Massimo Botturi

Published in: on luglio 2, 2015 at 07:37  Comments (1)  

L’ultima rosa

.
stringo nelle mani e nella mente
la tua lettera
bagnata di lacrime:
ancora una volta
hai lasciato cadere la rosa rossa
che ti avevo donato
le altre le ho raccolte 
prima di farsi bianche
ora
non ho più la forza di piegarmi
e
lascio cadere la neve 
sul nostro amore
.
Giovanni De Simone
Published in: on luglio 2, 2015 at 07:24  Comments (5)  

Voglio indietro

Voglio indietro tutte le lettere

che non ti ho mai scritto

e in cambio ti restituisco

tutte le parole

che non mi hai mai detto.

Voglio tornare nei luoghi

dove non siamo mai stati

e lì conterò i baci

che non ti ho dato

e tutte le carezze

che non ho ricevuto.

Così i conti torneranno

e non saranno pari.

 

Mirella Gresleri

Published in: on luglio 2, 2015 at 07:12  Comments (3)