Contraddizione è vivere!

Cerca la Pace l’Anima in natura?

Allora perché, memoria così corta

mi ritrovi sempre incazzato a nuovo?

 

C’erano i Padroni, quelli d’una volta

mi sono svenduto per un pugno

di polenta, per giunta presa a prestito,

per farli fuggire come martiri.

 

Per fortuna mi restano i Boiardi,

nuovi padroni, vecchi come i re.

Mi hanno spartito un popolo tutto                    

e dopo, gettato al banco dei pegni

stracciato: insieme di quello che non c’è.

 

Al Circo sempre, goda ogni Colore,

ci daranno in eterno due ladroni

con un povero cristo da inchiodare.

E come vedi basta e pur mi avanza.

 

Resta leale una punta d’invidia

verso chi non fatica ad evacuare.

 

Comunque, a che serve fuori dal Circo?

Vivere, morendo un poco ogni giorno

in compagnia è meglio, si soffre meno

e, a volte mi sembra di essere felice.

 

-“Sicuro?”-

 

Giampietro Calotti C.

Published in: on luglio 8, 2015 at 07:33  Comments (3)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2015/07/08/contraddizione-e-vivere/trackback/

RSS feed for comments on this post.

3 commentiLascia un commento

  1. Quante verità in questa rabbia poetica!

    Complimenti..

    ggc

  2. Concordo con Giuseppe, rabbia poetica colma di verità.
    Complimenti.
    Patrizia

  3. Ti sono vicino poeticamente ed umanamente in questa tua poesia carica di verità.
    Complimenti.
    Alberto B.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: