Buona estate!

Anche quest’anno il Cantiere smonta le tende e si trasferisce…al fresco, sperando di tornare rigenerato e tonico, pronto ad iniziare un’altra stagione all’insegna dell’amicizia e della poesia. Naturalmente  il nostro sito non vi lascia soli, e visto il “successo” dello scorso anno ha deciso di riproporre la sua arena estiva nella quale cercherà di farvi sognare con un’altra selezione di film da non dimenticare. Spero che la programmazione sia di vostro gradimento, e nel darvi appuntamento al 21 agosto auguro a tutti una buona estate!

Il Cantiere

Published in: on luglio 15, 2015 at 08:00  Comments (13)  

Lascia che sia

Lascia che sia
musica
tra le costole e il cuore
negli anfratti dell’anima

le dita a contare i respiri
uno ad uno
sulla pelle che ha
solo
il sapore di te.

astrofelia franca donà

Published in: on luglio 15, 2015 at 07:49  Comments (3)  

Ti regalo una rosa

Ti regalo una rosa

in cambio del tuo canto

nei sogni l’acqua scorre

copre lo specchio

il velo delle notti,

sento forte

una qualche primavera

negli spazi fioriti

del mio cuore,

perciò parto la sera

coi raggi dolci

della falba luna,

seguo il tuo profumo

che mi prende la mano,

mi trascina

tra le tue braccia

dove la terra nuda

stringerà tra vertigini

i miei baci

per tramutare

in estasi di gioia

tutta la solitudine del cuore.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on luglio 15, 2015 at 07:32  Comments (4)  

A mia madre

Te ne sei andata
così come sei venuta
umile e silenziosa.
Ti sei spenta
piano piano
soffrendo e amando.
Ma le tue mani
stringono il mio cuore,
i tuoi occhi
mi guardano ancora.
Sei vigile madre
come sempre, e il tuo ultimo
sorriso lenisce le pene.
Il tuo corpo
è stato il tempio
del dolore donato
al mondo tutto,
ma la nera signora
che il filo spezza della grande illusione
ottusamente ha atteso
di portarti via
con spietata indifferenza.

Madre, ti ringrazio.
Accetto, madre,
grato il tuo ultimo dono:
mi hai liberato
dalla paura della morte.

Nino Silenzi

Published in: on luglio 15, 2015 at 07:21  Comments (4)  

Ghiaccio

.

Su un tappeto di foglie di quercia
ho disteso ricordi
spalmato i miei errori.
Odore di legna
profumo di camino
lacrime tardive.
Rabbrividisce il bosco
al vento di gennaio
che gela il pianto.
Sotto un raggio di sole
su quella patina di ghiaccio
ho inciso il mio cuore.
Primavera è lontana.

.

Sandro Orlandi

Published in: on luglio 15, 2015 at 07:18  Comments (3)  

Canzone dell’uomo infedele

Il mio uomo è uguale al Signore
il mio uomo è uguale agli dèi
se lui mi tocca
io mi sento una donna
e mi sento l’acqua che scorre
nei lecci della vita.

Il mio uomo è un purosangue che corre
mentre io cavallerizza da nulla
sto immobile a terra

il mio uomo è una chitarra felice
e io sono la sua canzone
ma lui non mi canta mai
perché?
Aspetto che la chitarra si rompa
per vivere…

Il mio uomo è un uomo crudele
il mio uomo è la mia preghiera
è uguale a Savonarola

ma il mio uomo tocca altri inguini ed altri capelli
è generoso con le fanciulle dorate
e lascia me povera
di vecchiezza e di vita a morire per lui.

Il mio uomo se si denuda
ha il petto villoso come le aquile
ma un rostro che ferisce a fondo
e punisce i pentimenti d’amore
allora io gli mostro le mie carni ferite
e maledico la sorte,

ma se il mio uomo sorride
io torno a fiorire e divento una bianca luna
che si specchia nel mare.

ALDA MERINI

Published in: on luglio 15, 2015 at 07:09  Comments (1)