Gabbia

Gabbia
 .
Sì ti senti in gabbia
non per questo 
ti è impedito di vedere il cielo
 .
Pierluigi Ciolini
Published in: on agosto 24, 2015 at 07:41  Lascia un commento  

Tobruk

Ho raggiunto Tobruk!
Alla meta
berrò la mia birra fresca.
I compagni, non son più con me.
Li ho perduti
in cima alle sabbiose dune,
dove li ho lasciati
a riposare e a dissetare,
tra balsamici miraggi
i loro corpi arsi.
Perchè la traversata
sahariana
non è lunga uguale per tutti.

Enrico Tartagni

Published in: on agosto 24, 2015 at 07:35  Lascia un commento  

Protocollo

Passavo tra le mani
_sembravano magnolie_
il bianco era il confine tra le dita
il corpo rintanato in fondo agli occhi
mi registrava ch’ero già finita
mentre parevo appena cominciata

e m’intrattenni per amore, solo
per diventare una carezza e un bacio
sulla fronte dei figli e sulla bocca
del’irreale che vestiva un uomo

la strada andava ed era in viaggio il suolo:
correva sotto il premere dei passi
_a volte mi mostrava denti aguzzi_
ingranaggi serpenti
capelli di medusa nello specchio
ed io guardai

la pietra guadagnava vie traverse
cementava il mio sangue
nella laringe il suono della voce
ebbe l’ultimo accordo
la mia canzone già precipitava
-hai visto- disse il monte dalla vetta
-hai visto come cade giù la sera?-

Ma distolsi lo sguardo
misi il pensiero in stallo
vidi me stessa uscire dalla roccia
e fui soltanto un ruscellare d’acqua.

Cristina Bove

Published in: on agosto 24, 2015 at 07:23  Comments (1)  

Facciamo un patto

HAGAMOS UN TRATO

Compañera

usted sabe

puede contar

conmigo

no hasta dos

o hasta diez

sino contar

conmigo

si alguna vez

advierte

que la miro a los ojos

y una veta de amor

reconoce en los míos

no alerte sus fusiles

ni piense qué delirio

a pesar de la veta

o tal vez porque existe

usted puede contar

conmigo

si otras veces

me encuentra

huraño sin motivo

no piense qué flojera

igual puede contar

conmigo

pero hagamos un trato

yo quisiera contar

con usted

es tan lindo

saber que usted existe

uno se siente vivo

y cuando digo esto

quiero decir contar

aunque sea hasta dos

aunque sea hasta cinco

no ya para que acuda

presurosa en mi auxilio

sino para saber

a ciencia cierta

que usted sabe que puede

contar conmigo.

§

Compagna
lei sa
che può contare
su di me
non fino a due
né fino a dieci
ma contare
su di me

se qualche volta
sentirà
che la guardo negli occhi
e una vena d’amore
riconosce nei miei
non spiani i suoi fucili
non pensi, che delirio!
malgrado la vena
o forse perché esiste
lei può contare
su di me

se altre volte
mi trova
schivo senza una ragione
non pensi, che noia!
lo stesso può contare
su di me
ma facciamo un patto
io vorrei contare
su di lei
è così bello
sapere che lei esiste
uno si sente vivo
e quando dico questo
voglio dire contare
anche se fino a due
anche se fino a cinque
non più perché lei accorra
premurosa in mio aiuto
ma per sapere
con certezza
che lei sa che può
contare su di me.

MARIO BENEDETTI

Published in: on agosto 24, 2015 at 07:07  Comments (1)  

Mettiamoci sedute

Passeranno i giorni come cavalli
Come le onde del mare
E spegnerò tutte le stelle del cielo
Tanto noi non vogliamo altro
Che restare sedute a parlare di noi.

Guarda nei miei occhi
Pensa almeno un mio pensiero
Fatti forza del mio essere fiduciosa
Io legherò tutte le foglie ai rami
Perché non venga l’autunno
Aspetterò che fioriscano tutte le rose
Che si calmi il cuore
Ritirerò tutti i panni lasciati ad asciugare al sole
E tu resterai con me
Preparando l’insalata fresca per cena
Fumando una sigaretta dopo il caffè
Non cambierà niente resterai con me
Seduta fuori al balcone con la gente che passa
Penserai al passato ignorando il futuro
Vivendo ancora.

Maria Attanasio

Published in: on agosto 24, 2015 at 06:55  Lascia un commento