Bufera

Febbraio – tempo d’ira e d’amore –
stranamente brillar fa la distanza;
entro un immenso nord della natura
si sveglian, nudi, i luoghi di vacanza.

E la strada di quattro casucce
si rivela più larga e più lunga
appropriandosi con disinvoltura
e della neve, e della luna tutta.

Come turbina forte! Egualmente
la bufera è a quegli sacrata
che tutti quanti gli alberi e le ville
si vicini teneva alla sua mente

Il dimesso fluire del ruscello,
il brutto, curvo tronco dell’abete
egli ha ritorto in diversa nozione
ricavandone un puro gioiello.

Forse perciò, con adorno mistero,
lo spazio avendo nostalgia di lui,
di quel parlare il murmure delirio
va ripetendo, dentro la sua voce?

E di colpo, per un minuto intero,
sotto il protrarsi della nevicata,
fra quella casa e quel cimitero
l’assidua pena s’è un poco placata.

BELLA ACHATOVNA ACHMADULINA

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Published in: on agosto 28, 2015 at 07:16  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Bellissima, grazie Massimo!
    Saluti, Patrizia

  2. Grazie Massimo per B.A.A.

    ggc


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