La fiera memoria

Tentavi di parlarmi con tono pacato e voce tremante
per quella impotenza che ti vietava
di parlare senza far male.
Intorno nebbia densa che premeva nei tuoi occhi,
valanga pronta a irrompere.
E così siamo rimasti legati ad un mondo ignoto
dove è possibile accettare la verità con gioia
senza soppesarla per farne una colpa.
L’immensità del futuro
ora riflette una palese stanchezza
che piega le spalle e butta allo sbaraglio.
E la memoria torna
perchè nulla si può scacciare da essa:
nulla potrà distogliervi
ciò che ormai è impresso.
Memoria fiera
che sgrava da pensieri grevi.

Maria Rosaria Rozera

Published in: on agosto 31, 2015 at 07:32  Comments (5)  

La canzone dell’amante

THE LOVER’S SONG

Bird sighs for the air,
Thought for I know not where,
For the womb the seed sighs.
Now sinks the same rest
On mind, on nest,
On straining thighs.

§

L’uccello sospira per desiderio d’aria,
Il pensiero per non so qual luogo,
Per il grembo il seme sospira.
Ora scende un medesimo riposo
Sulla mente, sul nido,
Sulle cosce sforzate.

WILLIAM BUTLER YEATS     

Published in: on agosto 31, 2015 at 07:32  Comments (5)  

Fuschl am See

Dal lago dove nell’acqua anatre

e folaghe trovan nel girovagar

trastullo e cime innevate ove

si punteggian maestosi abeti

fanno a lui da splendida corona

non lontan alla chiesetta accanto

sta nella pace quieto un camposanto

sola curva su una tomba amica

che amico forse compagno  fu

o figlio o figlia a lei sì presto

tolti quel che lì riposa con

in man un rosario una vecchia

piangendo prega  d’indovinare

cerco i suoi pensieri e sì forse

li colgo e da lì muovendo il passo

lesto accompagno quel suo pianto

 

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on agosto 31, 2015 at 07:23  Comments (8)  

Zombi

Zombi

Esseri disattenti

a che succede attorno,

perenni teste chine

su lucidi portatili.

Sguardi ipnotizzati

su compulsivi messaggi

d’amore o d’amari verbi

che in velocità competono,

mentre l’io sgomento

del reale perde il senso.

Nella agorà

nuovi zombi s’affollano,

nomadi spirituali

senza corpo.

 

Alberto Baroni

Published in: on agosto 31, 2015 at 06:58  Comments (6)  

Alice

Quel giorno altro non ero che cielo grigio e pioggia

mentre camminavo nella strada vuota

finchè lo slancio della bambina al vedermi

– freccia di sole scoccata da tenere labbra –

è diventato la fiamma che riscalda l’anima

che fa rinascere il tempo in un giorno di gloria.

 

Rosalba Casetti

Published in: on agosto 31, 2015 at 06:58  Comments (6)