La calma di Sandro

Cari amici, vi annuncio l’uscita della nuova opera letteraria di Sandro Orlandi: si tratta di una raccolta, edita da Antipodes, che ha per titolo “Calma di vento” e contiene ben trentotto racconti dalle differenti tematiche e ambientazioni. Vi propongo qui un estratto della recensione di Maristella Angeli che spero vi invogli…ad esplorare i territori narrativi di Sandro: “...Ogni storia fa riflettere, fa pensare al valore della vita, alle scelte fatte e da fare, alla vecchiaia, alla solitudine, alla morte. Sandro Orlandi si propone col suo stile di scrittura impeccabile, con ritmi incalzanti, descrizioni accurate, emozioni vibranti, che obbligano il lettore a giungere fino alla fine e ancora a cercare altri testi, da lui scritti, per poter assaporare di nuovo, scoprire e sondare l’animo umano, con il gusto dell’imprevisto, di ciò che non è affatto scontato.”

Chi vuole approfondire la conoscenza di questo nuovo volume troverà qui di seguito tutte le “dritte” necessarie. Buona lettura a tutti e soprattutto complimenti alla fervida e multiforme attività artistica del nostro Sandro!

Titolo: Calma di vento

Autore: Sandro Orlandi

Pagine: 276

2015 – ISBN 9788896926666- brossura – pp. 276

Prezzo € 15,00

Per acquisti contattare l’Autore: sandro0201@libero.it

Oppure:

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Potete leggere le prime dodice pagine:

http://issuu.com/antipodes/docs/calma_di_vento/3?e=8277671/12169717

Published in: on settembre 3, 2015 at 10:08  Comments (6)  

E’ così semplice celare un mistero

è così semplice,
da illuderci
persino che esso,
non sia stato veritiero.

come se non fosse mai esistito
alcun mistero.

ma adesso mi muovo
con passi pesanti,
lasciando le tracce
persino sui sassi.

Michela Turchi

Published in: on settembre 3, 2015 at 07:36  Comments (2)  

Immensamente donna

Immensamente donna

con la certezza dell’amore

a sollevare la casa

che porto sulle spalle.

Immensamente donna

e carezzare ogni margherita

che sboccia nel giardino.

Immensamente donna

ed offrirti ancora un bacio,

tenero che rischiari l’orizzonte

prima di volare all’infinito.

Immensamente donna

e sapere che l’arcobaleno

che dà tenera luce

e silenziosa pace

non posso trovarlo

in nessun cuore

se non nel mio.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on settembre 3, 2015 at 07:31  Comments (2)  

Clandestino

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley
Perdido en el corazon
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

Pa una ciudad del norte
Yo me fui a trabajar
Mi vida la dejé
Entre Ceuta y Gibraltar
Soy una raya en el mar
Fantasma en la ciudad
Mi vida va prohibida
dice la autoridad

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Por no llevar papel
Perdido en el corazon
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Yo soy el quiebra ley

Mano Negra clandestina
Peruano clandestino
Africano clandestino
Marijuana ilegal

Solo voy con mi pena
Sola va mi condena
Correr es mi destino
Para burlar la ley
Perdido en el corazn
De la grande Babylon
Me dicen el clandestino
Por no llevar papel

Argelino clandestino
Nijeriano clandestino
Boliviano clandestino
Mano Negra ilegal

§

Solo vado con il mio dolore

Sola va la mia condanna

Il mio destino è correre

per eludere la legge

Perso nel cuore

Della grande Babilonia

Mi chiamano clandestino

Perchè non ho documenti

In una città del nord

andai a lavorare

La mia vita la lasciai

Tra Ceuta e Gibilterra

Sono un confine nel mare

Un fantasma nella città

La mia vita va proibita

Dice l’autorità

Solo vado con il mio dolore

Sola va la mia condanna

Il mio destino è correre

Per eludere della legge

Perso nel cuore

Della grande Babilonia

Mi chiamano clandestino

Sono colui che infrange la legge

Lavoratori clandestini

Peruviano clandestino

Africano clandestino

Marijuana illegale

Solo vado con il mio dolore

Sola va la mia condanna

Il mio destino è correre

Per eludere la legge

Perso nel cuore

Della grande Babilonia

Mi chiamano clandestino

Perchè non ho documenti

Algerino clandestino

Nigeriano clandestino

Boliviano clandestino

Mano Nera illegale

MANU CHAO

Published in: on settembre 3, 2015 at 07:28  Comments (2)  

Dov’è Dio?

Io l’ho rinnegato,
respinto più volte,
ma Dio è dentro di me,
m’assilla.
Le mie poesie,
i miei poveri versi
sono spesso infarciti
del nome di Dio.
Lo irrido,
lo sgrido talvolta veemente,
il conto presento
dell’odio,
d’un mondo di guerre e terrore.
Gli chiedo perché mai non sente
l’urlo di tanto dolore,
perché il mondo è pervaso
dal male,
perché la morte la fa da padrona
e semina il lutto
e il pianto nei cuori.
Lui zitto!
Né ammette o dissente:
mi s’agita dentro
quasi fosse un malanno improvviso,
arrivato per caso a farmi star male.
Ma sembra che in fondo annuisca
su tutti i pensieri
che il cuore semina e sparge,
sembra che guidi e mi detti
le giuste parole che scrivo
che il mondo che crede
non vede.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on settembre 3, 2015 at 07:02  Comments (1)  

Punta Buonfiglio a Manarola

Il cielo brilla ed è quieto il mare,

ascolto l’onda carezzar gli scogli,

riflette l’acqua verdi colli e cogli

di quella pace il lieve respirare.

 

In quel silenzio cerco il mio riposo

e trovo calma ed ho sereno il cuore.

Lieve una vela va senza rumore,

trasporta sogni che sognar non oso.

 

Si svaga la mia mente nel turchese

e le speranze mie son sempre tese

a viver di quiete tra quell’onde,

 

lo sguardo affonda dove si confonde

del mar la linea con l’azzurro velo,

sospeso è il tempo e nulla pare vero.

 

Salso respiro e nel profondo scende

la grazia dell’incanto che mi prende.

 

Piero Colonna Romano

Published in: on settembre 3, 2015 at 06:52  Comments (2)