Crepuscolo di me

.
In questi giorni
tutto scorre lento
come locomotiva a vapore
Le nuvole sopra
pigre come il mio pensiero
che sfiora inutile
la mia presenza
Non scruto le albe ormai
né i tramonti pur vicini
non vedo luci
vicino alla luna
perché tu sei lontana
Non ho paura di questi silenzi
che mi fanno compagnia
e mi abbracciano nell’oscurità
di parole rivolte all’amore
assente incompreso
dentro una stanza
priva anche di pareti
Credo allora in quella mia filosofia
amare tutti amare la Terra
che ancora calpesto
amare briciole di sentimenti
avanzati e ritrovati
nelle strade dell’infinito
dove c’è tutto
dove c’è niente
.
Gavino Puggioni
Published in: on novembre 8, 2015 at 07:48  Comments (3)  

Sono curioso

Vissi in un tempo
dove il miele scorreva
in fiumi ameni
e la manna pioveva.

I mari azzurri
rallegravano il cuore,
ebbi e donavo
sensazioni d’amore.

Oggi una nube
par confonder la strada,
segna un cartello
terminale contrada.

Tempo rimane
per pensare a quell’ieri
quando correvo
ubriacanti sentieri.

L’oltre intravedo
e ne sono curioso.
Nulla rimpiango
del mio tempo fruttuoso.

Piero Colonna Romano

Published in: on novembre 8, 2015 at 07:36  Comments (6)  

Imitazione

Lungi dal proprio ramo,
Povera foglia frale,
Dove vai tu? – Dal faggio
Là dov’io nacqui, mi divise il vento.
Esso, tornando, a volo
Dal bosco alla campagna,
Dalla valle mi porta alla montagna.
Seco perpetuamente
Vo pellegrina, e tutto l’altro ignoro.
Vo dove ogni altra cosa,
Dove naturalmente
Va la foglia di rosa,
E la foglia d’alloro.

GIACOMO LEOPARDI

Published in: on novembre 8, 2015 at 07:24  Comments (5)  

Simbiosi – Le vent nous portera

Ho sempre temuto la nenia delle farfalle
quando lente, vestite di polline, libravano
in volo. Ci hanno mostrato il filo spinato
degli aquiloni. E insegnato la muffa sull’erba
e i baci arrugginiti delle viole intorno ai cardi
tra le grate innalzate. Ci hanno raccontato
scorie di favole trapassate e di libri antichi da
impolverar le dita. Poi hanno aperto i cancelli,
Mamma. Siamo ancora una volta insieme
andate via.

Lady Rose

Published in: on novembre 8, 2015 at 06:51  Comments (6)  

Bugie

Sul tuo corpo

coperto di poesia

c’è dolore di vuoto

nascosto

nel silenzio delle parole

che

piene di paura

si appallottolano come ricci

La delusione si alza

nel canto impazzito dell’usignolo

intorno a ombre di luna

fragranti di bugie

per sguardi di desideri

in uno spazio incrinato

Il sogno

abbacchiato

coperto di ferite

inciampa nella luce del giorno

e…

rotola nel mare della realtà

ove si lascia morire

di solitudine

.

Giovanni De Simome

Published in: on novembre 8, 2015 at 06:07  Comments (4)