Parigi o cara

Francia piange

La nostra cara Tinti Baldini ci manda un’immagine che non ha bisogno di commenti. In queste tristi giornate ci sentiamo uniti nel dolore ad una città e ad un Paese che rappresentano uno dei simboli della nostra libertà e della nostra civiltà. Non permetteremo che la follia e la barbarie di pochi ci tolgano le conquiste universali che l’ingegno umano e la sua libera espressione hanno donato all’umanità. Con la stessa fermezza e con umiltà riconosciamo peraltro gli errori che il nostro tempo ha messo in evidenza, e l’uso distorto della libertà in nome della quale i potenti della terra saccheggiano le risorse del pianeta e tengono in miseria le nazioni a beneficio dei propri interessi. Ricordiamoci che dall’odio non può nascere che altro odio e dal dolore altro dolore, condannando senza mezzi termini chi si fa portatore di morte e distruzione tra gli innocenti, sia che lo faccia in nome di un dio vendicatore o di una fede ideologica, sia che si proclami “esportatore di democrazia” o che meno ipocritamente difenda precisi interessi economici come accade oggi in tutti i teatri di guerra. Ricordiamoci che la civiltà e la cultura non sono patrimonio di alcuni ma di tutti, e che dobbiamo imparare a convivere con chi la pensa diversamente da noi rispettandone le convinzioni e senza pretendere di imporre dei modelli. Uniamoci nel cordoglio e nella compassione per tutte le vittime di quest’ultima strage insensata così come per ogni vittima innocente di tutte le piccole e grandi guerre che funestano questi tempi difficili, nella speranza che prima o poi un barlume di umanità illumini i cuori e le menti sia degli esecutori di morte, sia di coloro che li armano materialmente o idealmente.

Il Cantiere

Published in: on novembre 15, 2015 at 13:48  Comments (10)  

Prigioniero delle ombre

Si anima di dolce il desiderio

sulle rive del calice assetato,

basterebbe una goccia del tuo cuore

per ubriacarmi, resto muto

davanti al tuo silenzio, imprigionato

dentro un lume cadente di pensieri

nelle ombre che assalgono le vele

senza bava di vento in alto mare

nell’attesa di un sogno per volare

con le ali di un qualche gabbiano.

.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on novembre 15, 2015 at 07:48  Comments (4)  

Senza meta

Ho sperato stamane in un raggio di sole
che aprisse finestre alla speranza
e albe di rose senza spine.

Ho visto invece il blù degli abissi
e rossi incendi di cielo
quando il giorno è finito.

Vago senza meta
tra righe di cipressi
e antiche francigene.

Aspettando di nuovo le idee
mi rigiro su marmi defunti
per apprendere la storia.

Sono voci sparpagliate di vento
incerte attese di suoni interrotti
fuochi accesi tra i tronchi.

Lorenzo Poggi

Published in: on novembre 15, 2015 at 07:45  Comments (2)  

La diversità

Il non credere e il domandarsi

i libri sacri

le scelte

le mani grandi.

Il pensiero e i suoi colori

gli errori

la sostanza della pelle

l’orgoglio

la bellezza nelle cose.

L’arte il silenzio un amore

le scarpe basse e le radici.

                  La mia

                  irrinunciabile

                  diversità.

 

Anna Zucchini

Published in: on novembre 15, 2015 at 07:38  Comments (3)  

La differenza sta

Ma chi sono poi costoro

che mi parlan tutti in coro

che mi fanno la morale per

un bicchiere e quel fumare.

Mi vogliono aumentare

le medicine nel dosaggio.

Io le calo, con coraggio

lor gridano -è un oltraggio!-

Allor gli canto dell’olistico

del pensiero, di quel mistico.

Che l’umano sol non è, quel

che pensan sempre lor di te

Poi, morire da ammalato

mi preme neanche un po’

voglio vivere beato per

il tempo che ancora ho.

Mi piace assaporare tutti

i gusti della vita, e se si

riapre la ferita son sicuro

sono certo, che non è finita.

Il Passero

Published in: on novembre 15, 2015 at 06:27  Comments (4)  

Senza di te

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I CANNOT EXIST WITHOUT YOU.

I cannot exist without you – I am forgetful of every thing but seeing you again – my Life seems to stop there – I see no further. You have absorb’d me. I have a sensation at the present moment as though I was dissolving – I should be exquisitely miserable without the hope of soon seeing you. I should be afraid to separate myself far from you. You have ravish’d me away by a Power I cannot resist: and yet I could resist till I saw you; and even since I have seen you I have endeavoured often “to reason against the reasons of my Love.” I can do that no more – the pain would be too great – My Love is selfish – I cannot breathe without you.

§

Non posso esistere senza di te.
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
la mia vita sembra che si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l’anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
e anche dopo averti veduta
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
Non posso respirare senza di te.

JOHN KEATS

Published in: on novembre 15, 2015 at 04:34  Comments (1)