Non ditemi niente

In questo buio che fuori non esco,

che pioggia incessante lo governa,

che vento da Nord tutto ghiaccia,

inclusa luna mezza e ardita,

 

vorrò sognare come da bambino,

nascosto nella trapunta azzurra,

la pelle a spianar la buona lana,

le mani giunte a toccar la gota.

 

Il fiato, addosso alle lenzuola,

al suo ritorno m’arderà la testa

e per un po’ mi sentirò più vivo

sentendo battiti dimenticati.

 

Non ditemi niente, per cortesia,

che sono strano o chissà che cosa,

che domani è ancora martedì,

che la città bagnata non si ferma.

 

Non svegliatemi se sorriderò

a prìncipi dai colori sgargianti,

a fate coi cappelli delle fate,

a giostre che non si fermano mai.

 

E, soprattutto, state immobili

se arriverò a toccare il mare,

a mescolarlo coi ricordi miei

e berlo fino ad ubriacarmi.

 

Vi prego, non fate altro rumore

che non sia il passo della notte,

specie quando incontrerò mia madre

per dirle che non vorrei svegliarmi.

 

Aurelio Zucchi

Published in: on novembre 18, 2015 at 07:47  Comments (2)  

Mi immergo

nella scia luminosa
fino a lambire la luna
molle contempla le stelle
dimentica di dare la luce
alla via percorsa
smarrito il pellegrino
con pena riprende la corsa
non sa dove arrivare…

Antonietta Ursitti

Published in: on novembre 18, 2015 at 07:40  Comments (2)  

Scendo dal mio rifugio

Scendo

Scendo dal mio rifugio
Vado nel mondo
C’e un po’ di nebbia oggi
Smemoramento

Contorno indistinto
Davanti a me un’auto
Ai 30 40 quando
si potrebbe ai 70 80
Togliere il piede
Dall’acceleratore
Piccole frenatine
Non si può superare
Di continuo rallento
Prendo uno stacco
Invece
Avrei bisogno di andare
Per stare bene
Lo scorrere del paesaggio
La sensazione del movimento

Allora mi accorgo
Che sto pensando
A te
E sto sospirando
Non è
Per il ritardo

Ma perché ho davanti
I tuoi occhi
E li vorrei raggiungere
Ora che ne ho coscienza
Tante cose bellissime
Da fare per colmare
Lo spazio della distanza

azzurrabianca

Published in: on novembre 18, 2015 at 07:10  Comments (6)  

Honoris causa

La vergogna m’insegue
dappertutto:
non c’è sorriso
sul mio volto impaurito.
Ma impugnerò
questa penna
fino all’ultimo appello.

Simone Magli

Published in: on novembre 18, 2015 at 07:01  Comments (2)  

Gran ballo di primavera

GRAND BAL DU PRINTEMPS

Fille de Mars
garçon d’Avril
amoureux de Mai
Dans la ferraille de la Fête
les feux de la Saint-Elme
sur les trolleys crépitent
Fille de Mars
garçon d’Avril
amoureux de Mai
Bercés par le doux fracas du manège
en caressant un rêve
se caressant aussi
Ils s’aiment
pour la vie
Ce rêve est aussi vrai que le vacarme de cette fête
c’est pour la vie qu’ils s’aiment
c’est à cause de la vie
et même s’ils se quittent
elle les a réunis.

§

Ragazza di marzo
ragazzo d’aprile
innamorati di maggio.
Nella ferraglia della festa
i fuochi di sant’Elmo
crepitano sui trolley.
Ragazza di marzo
ragazzo d’aprile
innamorati di maggio.
Cullati dal dolce strepito della giostra
accarezzando un sogno
accarezzandosi anche.
Si amano per la vita
Questo sogno è vero
come il fragore della festa,
per la vita si amano
per via della vita
e quand’anche separati
la vita li ha uniti.
 .
JACQUES PRÉVERT
Published in: on novembre 18, 2015 at 05:55  Comments (1)