Ieri e oggi

Walking in autumn

Tristezza a rivivere

sorrisi ed emozioni                                                                        

a ricordare ciò che allora

mi rendeva felice

di come mi guardavi

mi stimavi

e contavi su di me

mentre mi stavi accanto.                                                                    

Ora sei lontana

tutta presa com’è giusto                                                          

a costruirti la tua vita                                                                    

a rincorrere il tuo futuro                                                  

Sono finite le allegre risate

l’empatia di allora

ora solo malinconici

giorni d’autunno

ad aspettare la tua voce

spesso critica e distaccata

che da un altro mondo

assolve al suo dovere

Ora sono ai margini della tua vita

solo un punto di riferimento                                                                                                                              

con me non ridi più allegra                                                            

quell’empatia ormai è finita

Ho paura perfino di sbagliare                                                        

mentre ti parlo da lontano

e mi concedo d’esser felice

per cosa diventerai

Posso solo sperare

ed aspettarti

anche se il tempo passa

anche se ho paura

che non ritornerai.    

 

Sandro Orlandi           

Published in: on novembre 19, 2015 at 11:33  Comments (10)  

Seduzione

Principessa
di lei t’innamori
t’ammalia quel
candore dell’ovale
fossette appena un cenno
sorriso ammiccante
già d’intesa
e poi…pronta
a piegare in vezzo
di lato
leggermente
il capo e a voltarsi
a sorpresa con lamine
nere che scrutano
scrutano dentro
e tu indifesa
rapita sei
tutta in suo potere.

Tinti Baldini

A mia nipote Carola

Published in: on novembre 19, 2015 at 07:39  Comments (5)  

Non andrò

.
Non andrò più vagando nella notte
nella vana speranza d’incontrare
lo splendore della luna che declama
d’amore e veri sentimenti
Struggente è la voce delle stelle
quando un arpeggio di suoni
riflette squarci di luce
oltre il ciglio del buio minaccioso
 
S’è eclissata da tempo la luce
compagna di viaggio nei momenti di gioia
e dentro le nebbie dei pensieri,
il sogno a poco a poco sparisce
come candela che si consuma
Le sue gocce sono lacrime di dolore
per la fine imminente
e solo un gemito ora fende il silenzio.
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on novembre 19, 2015 at 07:17  Comments (6)  

Occhi

Occhi verdi

finestre sull’anima

i tuoi occhi generosi

vibranti di colore

occhi

un buon posto per

chiari pensieri

occhi sgargianti per te

occhi veri!

 

Aurelia Tieghi

Published in: on novembre 19, 2015 at 07:14  Comments (4)  

Barcarolo romano

Quanta pena stasera
c’è sur fiume che fiotta così
sfortunato chi sogna e chi spera

tutti ar monno dovemo soffrì.
Si’ c’e’ n’anima che cerca la pace
può trovalla sortanto che qui.

Er barcarolo va contro corente
e quanno canta l’eco s’arisente
si è vero fiume che tu dai la pace

fiume affatato fammela trovà.
Più d’un mese è passato
da quel giorno ch’io dissi: “A Nine’
quest’amore è ormai tramontato
lei rispose: “Lo vedo da me”.
Sospirò, poi me disse: “Addio core
io però nun me scordo de te!”

Je corsi appresso ma, nun l’arivai
la cerco ancora e nun la trovo mai.
Si è vero fiume che tu dai la pace

me so’ pentito fammela trovà.
Proprio sotto ar battello
s’ode un tonfo ed un grido più ‘n là.

S’ariggira je fà er mulinello
poi riaffonna e riassomma più ‘n là.
Soccorete è na donna affogata
poveraccia penava chissà!?
La luna da lassù fà capoccella
rischiara er viso de Ninetta bella
cercava pace ed io nun je l’ho data

Boiaccia fiume je l’hai data tu!!..

PIO PIZZICARIA  E  ROMOLO BALZANI

Published in: on novembre 19, 2015 at 06:14  Comments (1)