Preghiera

Prega ogni vivente anche di minimo quoziente.

 

Prega un cane il suo padrone

quando lo vuole impietosire.

 

Prega una pianta, chi può dissetarla

allorché avvizzisce le sue foglie.

 

Prega un credente, perché

possa avere Fede e continuare.

 

Prega uno, a cui importa niente

mentre ama la madre dei sui figli.

 

Prega, anche il mio vicino disperato

quando si dimentica di essere felice.

 

Prega uno convinto, mentre sogna

saper scrivere ciò che pensa e spera.

 

Prega un vecchio, perché avuto tutto

dalla vita, non tema al presentarsi il Conto.

 

Prega anche tu scrivente, l’Eterno vero

non importa quale

come l’Uomo che ha creato, ce n’è Uno.

 

Rifiuta d’essere Verbo* solo da uno sputo.*

 

Giampietro Calotti C.

*Pensiero + Parola = Verbo. Il pensiero da solo distingue l’animale, forse.

*eiaculato dallo spasmo d’un orgasmo.

Published in: on novembre 21, 2015 at 07:39  Comments (5)  

Le tue mani

Visualizzo le tue mani, profumo d’assenzio,
che percorrono il cielo tracciando l’infinito.
Mi sovvengono ricordi di lontane carezze:
fantasia vi si oppone ricercando germogli.

Bramo le tue mani, calore di fiamma,
incendio che non si doma e brucia a dismisura.
Non v’è tregua nell’afa di quest’estate impietosa
ma tutto sovrasta la necessità del tuo calore.

Le tue mani, agognati strumenti d’amore,
sorgenti della vita, del sogno e del piacere,
timorose dapprima, violente nel possesso:
le tue mani d’amante perdute su di me.

Foglia d’autunno

Published in: on novembre 21, 2015 at 07:34  Comments (7)  

Il tempo

Il tempo batte le sue ore
e la vita passata
scandisce con il suo tic tac i minuti
implacabile.
Un dito batte impaziente
conta i minuti.
Squillo di sveglia riporta al reale
orologi ricordano il tempo che resta.
La notte porta la quiete
osservo le stelle là dove il tempo non c’è.
Osservo una ruga, il corpo che cambia
sarà ancora il sogno
che il tempo fermerà.

Maristella Angeli

Published in: on novembre 21, 2015 at 07:03  Comments (4)  

Gioia appena nata

INFANT JOY

‘I have no name;
I am but two days old.’
What shall I call thee?
‘I happy am,
Joy is my name.’
Sweet joy befall thee!

Pretty joy!
Sweet joy, but two days old.
Sweet Joy I call thee:
Thou dost smile,
I sing the while;
Sweet joy befall thee!

§

“Io non ho nome:
ho soltanto due giorni”
Che ti darò?
“Sono felice,
chiamami gioia”
Su te sia dolce gioia!

Cara mia gioia!
Sei gioia di due giorni,
e Gioietta ti chiamo:
tu mi sorridi
mentre io canto.
Su te sia dolce gioia!

.

WILLIAM BLAKE
Published in: on novembre 21, 2015 at 06:42  Comments (2)  

Angoscia

Angoscia

Vorrei cantare ancora
i colori di un fiore
o di una farfalla,
o i bisbiglii del vento
fra i capelli di una donna.

Cantastorie di me stesso
vorrei poter recidere
dalla novella della vita

ogni forma indistinta,
ogni cosa stanca.

Ma se oscura creatura
incatena l’ispirazione
e nel baratro la soffoca,
solo angoscia esala
la mia gola senza suoni.

.
Alberto Baroni

Published in: on novembre 21, 2015 at 05:53  Comments (7)