All’Amore

Fammi sentire ancora una volta
sulle labbra il calore del sole.
Tu ce l’hai nel cuore, amore.

Ruba il vento che soffia
lungo la riva del mare
e nascondilo nei miei anfratti,
laddove giungeranno le tue carezze.

Rivestimi della luce di un’algida luna
che chiuderà le nostre palpebre,
su occhi che han conosciuto
brividi d’infinito.

Sandra Greggio

Published in: on novembre 30, 2015 at 07:48  Comments (6)  

Pettirossi

Quando dell’autunno l’ultime foglie
segnano il tempo e ancor sospirano
prossimi a finir i giorni di novembre
ad una pagina nuova ma antica il libro
come ogni anno della Natura s’apre:
ingiallito il foglio delle rondini l’addio
ecco che accanto un altro si colora
s’anima prende vita in cielo voli nuovi
e in verdi parchi e in giardini spogli
il canto s’ode d’uccellini rossi solitari
dal rotondetto buffo corpicino: i pettirossi,
su un nespolo che abbraccia casa mia
staman di lor uno saltella non so dir se
quel negli anni amico oppure sconosciuto
ma di certo per un sol giorno forestiero
che da doman vi saran sul davanzale mio
di pan due briciole al mattino e poi nei dì
nel tempo lo zompettar suo vermi a cercar
nell’erba smunta e qual ghiottone pronto
a distaccar lieve danzando rosse bacche
dall’agrifol pungente come i german un tempo:
quattro mesi così saran d’amicizia e compagnia

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on novembre 30, 2015 at 07:43  Comments (3)  

Cassandra (inascoltata preghiera)

Nel tempo cieco,
nel tempio vuoto,
col cuore spento,
dei, vi ho invocato.
Ma non ho udito
risposta alcuna:
se pur l’ho avuta
s’è dissipata
nel tempo cieco,
nel tempio vuoto,
nel cuore spento,
dentro al silenzio.

Foglia d’autunno

Published in: on novembre 30, 2015 at 07:39  Comments (3)  

C’est la vie

C'est la vie

Enorme scontro il mio con l’angherie,

‘sì come con le false verità

nella rivolta di mia mente al plagio

scudo ho fatto con infiniti no.

Vana la rabbia e inutile l’ardore,

tanto che ora al limitar del viaggio            

dolente riconosco la sconfitta,

la ribellione ormai s’è fatta resa

e dall’immane spreco d’energie

mortificati ho il corpo e l’anima.

 

Alberto Baroni

Published in: on novembre 30, 2015 at 06:56  Comments (4)  

Alla deriva

La vita io l’ho castigata vivendola.
Fin dove il cuore mi resse
arditamente mi spinsi.
Ora la mia giornata non è più
che uno sterile avvicendarsi
di rovinose abitudini
e vorrei evadere dal nero cerchio.
Quando all’alba mi riduco,
un estro mi piglia, una smania
di non dormire.
E sogno partenze assurde,
liberazioni impossibili.
Oimè. Tutto il mio chiuso
e cocente rimorso
altro sfogo non ha
fuor che il sonno, se viene.
Invano, invano lotto
per possedere i giorni
che mi travolgono rumorosi.
Io annego nel tempo.

VINCENZO CARDARELLI

Published in: on novembre 30, 2015 at 01:03  Comments (2)