Sogna Poeta, sogna

Di quale mondo, nel tuo sogno o saggio:

“conosciti per essere te stesso”?

Dove? “non ti curar di loro e passa”

quando, ogni mio respiro si disperde

in obbligo confronto a fianco il pane

nel contorcersi d’anime in affitto,

in gloria tra letame, immacolate?

Capita a volte accedere al Pensiero

e stupire vedersi galleggiare,

concentrato d’Uomo digerito, tra

Certezze sempre in forse nell’unica

speranza in questa Fogna che alfin sublima.

 

In vacca è la poesia ma, io non ti ho mentito.

 

Giampietro Calotti C.

Versi sull’agitato intenso, dai contrari venti, mosso. Come dire: sull’Aria dell’incazzo contro nessuno, felice di poterla anche cantare.

Published in: on febbraio 23, 2016 at 07:31  Comments (2)  

Cuore, lo dimenticheremo!

HEART, WE WILL FORGET HIM!

Heart, we will forget him!
You an I, tonight!
You may forget the warmth he gave,
I will forget the light.

When you have done, pray tell me
That I my thoughts may dim;
Haste! lest while you’re lagging.
I may remember him!

§

Cuore, lo dimenticheremo!
Cuore lo dimenticheremo
Tu e io, stanotte!
Tu dimentica il calore che ti ha dato
io scorderò la luce!

Quando avrai finito, te ne prego,
dimmelo, così che io cominci!
Presto, presto! Potrei pensare a lui
mentre tu perdi tempo!

EMILY DICKINSON

Published in: on febbraio 23, 2016 at 07:22  Comments (1)  

Rumori umani

si fanno spazio
tra le pieghe della terra
piccoli echi in lontananza
impressioni nella mente
ancora sonnolenta
non è un brivido
a correre lungo il dorso
sono gocce di sale
a giungere dal mare
si vede all’orizzonte
schiarito dal crepuscolo
il giorno morente…

Antonietta Ursitti

Published in: on febbraio 23, 2016 at 07:08  Comments (2)  

La stazione

A mille anni ho dimenticato le mie poesie sul treno,
tutti sapevano che quel giorno avrei cominciato a bere…

la stazione ha il colore della ruggine
treni che partono
come nuvole,
gli addii hanno silenzi di vento
ed i baci
sono un posto senza carne,
un posto
senza
carne…

sono solo nella faccia della sera
neanche un gatto
ed il suo cuore di cristallo
nemmeno un prete
con la gonna un po’ slacciata
e questi treni che non ridono
e non piangono

a mille anni

io ricordo il tuo bottino sul mio labbro
triste e spacciato
come un posto senza carne
questi baci
tutti i baci
i tuoi baci
sono un posto
senza carne
e dimenticando le mie poesie sul treno
ho saputo che era sera
e forse avevo voglia di bere
ed ho scritto il mio nome
sulla guancia di un vagone…

la stazione ha il colore della ruggine,
treni che partono
come nuvole
nella sera
sporca sera.

Massimo Pastore

(Piccolo omaggio a Piero Ciampi)

Published in: on febbraio 23, 2016 at 06:59  Comments (2)  

La pazienza di Sisifo

Non mi è casa la pazienza di Sisifo

nè mi è caro l’aspetto lugubre dei Ciclopi

ma dentro giace, prende spazio un mostro orribile,

slitta sulle più alte cime e il mio pensiero

in eterno, verso Te fa rotolare. Il tempo passa, ed

è lenire delle ferite – dicono. Invece è sale.

Il tempo è come il sale.

I ricordi sono un laccio stretto,

un nodo fatto male intorno al cuore.

Un rovo sul respiro.

 

Lady Rose

Published in: on febbraio 23, 2016 at 06:52  Comments (1)