Pioggia

The Rain Room Is Unveiled At The Curve Inside The Barbican Centre

T’ascolto sfogare e mi cattura il tuo impeto

ritmando tra goccioloni e l’altro anche il tempo mio

che scivola via come la tua grande veemenza.

Scrocchi come gusci di noci, e

scorri a scudiscio tra le viscere di questa terra

così tanta arsa e assetata d’amore.

Assetata di te, da farsi travolgere, e

sradicare dalla tua imprevedibile forza.

Improvvisamente ti spegni

serenamente tra un arco-sospiro,

soddisfatta

come una madre attenta.

 

Rosy Giglio

Published in: on marzo 4, 2016 at 07:42  Comments (11)  

Note amare

Fulmine2

Se fossi di folgore figlia prescelta
a dardo mi scaglierei nella nebbia,
i limiti dissiperei di visivi campi
e trappole disfacendo d’inespressi amori
piangerei cantando l’ultime note amare
del mio e del tuo tormento.

Daniela Procida

Published in: on marzo 4, 2016 at 07:41  Lascia un commento  

Metabolizzare

dipinto-di-masha-kurbatova-e1418806732390

Quando tu dormirai avvolta nei pensieri,
io starò metabolizzando i tuoi gesti,
le tue parole.
Le tue frasi, il tuo muovere,
il tuo sorridere e la tua
voce, sensuale e morbida,

non sei una mia invenzione,
esisti e mi carichi di energia vitale,
mi accompagni nel tuo sistema solare,
dove stelle e lune
si rincorrono assieme al mio desiderio.

Sento invisibili catene,
legarmi sempre più,
le tue braccia, ghirlande fiorite,
mi serrano al tuo petto,

i nostri sguardi s’incontrano,
il mio corpo si anima al contatto,
e come in un gioco magico
io sono solo se tu sei,
e tu mia Regina comandami,
come facevi un tempo.

Marcello Plavier

Published in: on marzo 4, 2016 at 07:37  Comments (2)  

Le stelle intorno alla bella luna

Le stelle intorno alla bella luna
velano il volto lucente,
quando piena, al suo colmo,
argentea,
splende su tutta la terra.

SAFFO

Published in: on marzo 4, 2016 at 07:33  Comments (2)  

Vecchia guerra

Tanta estate

tanto autunno

tanto inverno

mille primavere

e ancora vieni guidata

alle frontiere

premono fucili

raffiche inconsulte

uomini

donne

bambini

ombre sulla pietra

 

li metti in fila

li spingi nel vagone

di sangue raffermo

del tuo nero girotondo

 

ah decrepita spedita!

Sogghigni tra i singhiozzi innocenti

coi resti nelle unghie

e i denti a scorribanda

mordi gli anni

i mesi

i giorni

i minuti

perduti!

 

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 4, 2016 at 07:23  Comments (6)